Sanità in crisi a Pantalla Fdi attacca le promesse di Proietti

Sanità in crisi a Pantalla Fdi attacca le promesse di Proietti

L’ospedale della Media Valle del Tevere soffre per il personale

La situazione del presidio ospedaliero di Pantalla finisce al centro di un duro scontro politico. I consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Eleonora Pace, Paola Agabiti e Matteo Giambartolomei, hanno effettuato una visita ispettiva nella struttura della Media Valle del Tevere per verificare lo stato dei servizi e la tenuta degli organici.

Il sopralluogo dei consiglieri regionali

Il responso dei rappresentanti istituzionali descrive un quadro di emergenza strutturale che smentirebbe le rassicurazioni fornite durante l’ultima fase elettorale. Secondo gli esponenti di Fdi, la gestione attuale non sta rispondendo alle necessità primarie dei cittadini, lasciando irrisolti nodi cruciali per la salute pubblica locale.

Carenze di organico e turni massacranti

Il monitoraggio diretto ha confermato una scarsità cronica di personale che coinvolge trasversalmente medici, infermieri e operatori socio-sanitari. Nonostante gli annunci di potenziamento, la realtà quotidiana nei reparti racconta di una fatica diffusa e di una copertura dei turni spesso ai limiti della sostenibilità. La delegazione ha evidenziato come la mancanza di nuove assunzioni costringa l’amministrazione sanitaria a ricorrere a trasferimenti temporanei da altri plessi, un metodo definito dai consiglieri come un semplice spostamento del problema piuttosto che una soluzione definitiva. Questa instabilità impedisce una programmazione a lungo termine e penalizza la qualità dell’assistenza erogata alla popolazione.

Reti sanitarie e servizi in attesa

Un altro punto critico sollevato riguarda la mancata attuazione delle reti cliniche, che sulla carta dovrebbero garantire percorsi di cura integrati ma che nella pratica faticano a decollare. In particolare, è stata segnalata una forte preoccupazione per il rallentamento di specialità essenziali come la gastroenterologia, il cui pieno regime è considerato vitale per supportare l’attività chirurgica del centro. Il divario tra la teoria organizzativa e l’effettiva operatività dei servizi continua a generare incertezza tra i residenti del comprensorio, che vedono allontanarsi l’obiettivo di una sanità di prossimità efficiente e moderna.

Eccellenze tecnologiche e prospettive riabilitative

Nonostante le ombre gestionali, il sopralluogo ha permesso di constatare alcuni punti di forza tecnologica che resistono all’interno dell’ospedale. La radiologia si conferma un settore all’avanguardia, grazie a strumentazioni avanzate per la Tac cardiaca capaci di generare mobilità attiva da fuori area. Emergono inoltre segnali positivi sul fronte della riabilitazione, con progetti mirati all’espansione verso l’ambito neurologico. Tuttavia, per gli esponenti di Fratelli d’Italia, questi investimenti tecnici rischiano di restare cattedrali nel deserto se non accompagnati da un piano straordinario di reclutamento che metta fine alla precarietà dei servizi di base.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*