Umbra Acque inaugura la nuova Casa dell’Acqua a Collevalenza

Umbra Acque inaugura la nuova Casa dell’Acqua a Collevalenza

Quarto impianto nel comune di Todi, acqua naturale e gassata

A Collevalenza inaugurata la 77esima Casa dell’Acqua di Umbra Acque, quarto impianto nel comune di Todi. Acqua naturale e gassata refrigerata a 5 centesimi ogni litro e mezzo, disponibile ogni giorno dalle ore 7 alle 23.


A Collevalenza di Todi è entrata in funzione la 77esima Casa dell’Acqua realizzata da Umbra Acque. Il nuovo impianto rappresenta la quarta Fonte urbana presente nel territorio comunale tuderte e amplia un servizio avviato nel 2014 con l’installazione della prima struttura di questo tipo.

La nuova Casa dell’Acqua è stata collocata ai piedi di una delle due torri idriche presenti nel territorio di Todi. All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Antonino Ruggiano, l’amministratrice delegata di Umbra Acque Tiziana Buonfiglio, la presidente della società Paola Calzoni e il dirigente Andrea Vitali. Presenti anche rappresentanti della Giunta e del Consiglio comunale.

L’obiettivo dell’iniziativa è mettere a disposizione dei cittadini un servizio dedicato all’acqua potabile, favorendo nello stesso tempo la riduzione dell’utilizzo delle bottiglie di plastica e dei conseguenti impatti ambientali.

Il quarto impianto nel territorio comunale

La scelta di realizzare la nuova struttura a Collevalenza risponde, secondo quanto evidenziato durante l’inaugurazione, alla volontà di distribuire i servizi anche al di fuori del centro cittadino.

Il sindaco Antonino Ruggiano ha sottolineato il rapporto di collaborazione con Umbra Acque, definendo la società un partner importante per il Comune. La localizzazione a Collevalenza, ha spiegato, è legata alla necessità di assicurare ai cittadini servizi analoghi indipendentemente dalla zona del territorio comunale nella quale vivono.

Ruggiano ha inoltre ricordato l’impegno del Comune sul fronte della riduzione della plastica, richiamando i risultati ottenuti attraverso le Fonti urbane già operative. Nel corso degli ultimi tre anni, secondo i dati presentati, nel territorio tuderte è stato evitato l’utilizzo di oltre un milione di bottiglie di plastica.

Quasi 1,7 milioni di litri erogati in tre anni

I numeri relativi alle Case dell’Acqua presenti nel comune di Todi sono stati illustrati dall’amministratrice delegata di Umbra Acque, Tiziana Buonfiglio. Negli ultimi tre anni le Fonti urbane hanno distribuito sul territorio tuderte quasi 1,7 milioni di litri di acqua.

L’utilizzo degli impianti ha consentito, nello stesso periodo, un risparmio stimato in 1,1 milioni di bottiglie di plastica. A questo risultato si associa la mancata immissione nell’ambiente di 271 tonnellate di anidride carbonica.

Umbra Acque indica inoltre in circa 18mila gli alberi salvaguardati, secondo i parametri utilizzati dalla società per quantificare gli effetti ambientali collegati al servizio. Dati che, secondo Tiziana Buonfiglio, mostrano il contributo delle Fonti urbane alle politiche di sostenibilità ambientale e il valore del servizio offerto alla collettività.

Un servizio dedicato anche alla condivisione dell’acqua

Per la presidente di Umbra Acque Paola Calzoni, quella di Collevalenza ha rappresentato la prima inaugurazione di una Fonte urbana dalla sua nomina. Calzoni ha evidenziato il ruolo delle Case dell’Acqua non soltanto sul piano della distribuzione, ma anche come luoghi di aggregazione e condivisione all’interno delle comunità.

La presidente ha richiamato inoltre il valore dell’acqua come bene da tutelare e valorizzare. Il servizio viene proposto ai cittadini attraverso impianti sottoposti a controllo e con un costo contenuto. L’utilizzo registrato nel tempo, secondo quanto sottolineato durante l’inaugurazione, testimonia l’apprezzamento degli utenti umbri per questa modalità di approvvigionamento.

La struttura di Collevalenza porta così a quattro il numero delle Case dell’Acqua nel territorio comunale, proseguendo un percorso iniziato dodici anni fa, nel 2014, con il primo impianto.

Acqua naturale e gassata a cinque centesimi

La nuova Fonte urbana distribuisce acqua naturale e acqua gassata refrigerata. Il costo previsto è di 5 centesimi per ogni litro e mezzo, con accesso al servizio durante gran parte della giornata.

L’impianto rimane infatti operativo tutti i giorni dalle 7 alle 23. Nelle ore notturne il distributore interrompe l’erogazione al pubblico per effettuare il ciclo di sanificazione automatizzata, previsto per garantire il funzionamento della struttura.

Nella fase iniziale la Casa dell’Acqua di Collevalenza consente il pagamento attraverso i contanti. Nei giorni successivi all’apertura è prevista anche l’attivazione del sistema di pagamento tramite tessere.

Le tessere potranno essere reperite dai cittadini nei punti di distribuzione indicati direttamente sul posto, aggiungendo così una seconda modalità di accesso al servizio.

Le Fonti urbane e la riduzione della plastica

L’apertura della 77esima Casa dell’Acqua amplia la rete degli impianti realizzati da Umbra Acque e rafforza la presenza delle Fonti urbane nel territorio di Todi. Il nuovo punto di Collevalenza si aggiunge alle tre strutture già esistenti e mette il servizio a disposizione di un’ulteriore area del comune.

Il progetto collega la distribuzione di acqua naturale e gassata refrigerata a un modello orientato alla riduzione dei contenitori monouso. I risultati maturati nei tre anni presi in considerazione mostrano l’entità dell’utilizzo delle strutture tuderti, con quasi 1,7 milioni di litri erogati.

La riduzione di 1,1 milioni di bottiglie di plastica, insieme alle 271 tonnellate di anidride carbonica non immesse nell’ambiente indicate da Umbra Acque, costituisce il quadro nel quale si inserisce l’apertura dell’impianto di Collevalenza.

Con il taglio del nastro della nuova struttura, il servizio viene quindi esteso mantenendo le stesse caratteristiche alla base delle altre Fonti urbane: accessibilità quotidiana, acqua refrigerata, costo simbolico e procedure automatizzate di sanificazione durante la notte.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*