Seconda settimana con il TIMM Ensemble al Teatro Comunale
📌 FLASH NEWS – Todi International Music Masters al giro di boa della decima edizione: pubblico numeroso e giovani talenti da tutto il mondo. La seconda settimana vedrà protagonista il TIMM Ensemble. Concerti fino al 17 agosto alle ore 21.00
Il Todi International Music Masters raggiunge il giro di boa della sua decima edizione dopo una prima settimana caratterizzata da concerti, giovani interpreti provenienti da diversi Paesi e una presenza costante di pubblico al Teatro Comunale di Todi. Il festival, iniziato il 3 agosto, proseguirà con appuntamenti serali fino al 17 agosto, sempre alle ore 21.
La manifestazione è organizzata, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Todi, da “La Lingua La Vita” di Stefania Belli e Luigi Minucci, sulla base di un’idea del maestro Antonio Pompa-Baldi, direttore artistico del TIMM.
Dopo gli appuntamenti della prima parte, la seconda settimana porterà al centro della programmazione il TIMM Ensemble, l’orchestra del festival diretta dal maestro Francesco D’Ovidio. L’ensemble accompagnerà i partecipanti nell’esecuzione di repertori per pianoforte e orchestra, aggiungendo un nuovo passaggio al percorso formativo proposto dalla manifestazione.
Il festival raggiunge il giro di boa
Il bilancio tracciato dagli organizzatori dopo la prima settimana evidenzia il livello artistico dei concerti, la qualità dei giovani partecipanti internazionali e la risposta del pubblico, presente sera dopo sera al Teatro Comunale.
Per Antonio Pompa-Baldi, la decima edizione è destinata a essere ricordata per la varietà dei contenuti e per la partecipazione registrata durante gli appuntamenti già svolti. Il direttore artistico ha posto l’accento anche sul livello raggiunto dai musicisti arrivati a Todi da numerose parti del mondo.
“La decima edizione entrerà negli annali per la ricchezza e la varietà dei contenuti, per l’altissimo livello artistico dei concerti presentati, per la qualità dei giovani partecipanti provenienti da tutto il mondo e, soprattutto, per il grande apprezzamento dimostrato dal pubblico”, ha sottolineato Antonio Pompa-Baldi.
Il pianista, che svolge anche il ruolo di direttore artistico della manifestazione, ha alle spalle un’attività concertistica internazionale sviluppata nelle sale di diversi continenti.
La collaborazione con Gioventù Musicale d’Italia
Tra gli elementi che hanno caratterizzato l’edizione 2026 figura il rapporto con Gioventù Musicale d’Italia. La collaborazione ha permesso di inserire nel calendario due concerti, programmati rispettivamente il 3 e l’11 agosto.
Sul palco sono saliti giovani musicisti che hanno già intrapreso percorsi internazionali. Tra loro il pianista Hai Rao, finalista al Concorso Chopin di Varsavia, e il violinista Aizhen Zhang, vincitore del primo premio al Concorso Paganini di Genova.
La loro presenza rispecchia uno degli obiettivi centrali del Todi International Music Masters: offrire a giovani interpreti di talento un palcoscenico prestigioso e un ambiente internazionale nel quale proseguire il proprio percorso artistico.
Il festival punta infatti sull’incontro tra formazione e attività concertistica, permettendo ai partecipanti di confrontarsi con altri musicisti e con il pubblico durante le serate ospitate dal Teatro Comunale.
Eduardo Delgado protagonista della prima settimana
Nel programma della prima parte del festival ha trovato spazio anche il concerto del maestro Eduardo Delgado, che si è esibito con un repertorio definito dagli organizzatori raffinato e intenso.
Antonio Pompa-Baldi è stato a sua volta protagonista sul palco insieme alla figlia Eleonora Pompa-Baldi, violoncellista. Padre e figlia hanno condiviso un programma ricercato, accolto con partecipazione dal pubblico presente in teatro.
La prima settimana ha quindi alternato musicisti già affermati e interpreti più giovani, mantenendo quella dimensione internazionale che costituisce uno degli elementi distintivi del TIMM.
L’impostazione permette ai partecipanti di inserirsi in un contesto nel quale attività didattica, confronto artistico e concerto pubblico diventano parti dello stesso percorso.
Zhonghua Wei e Mohan Jia tra i giovani talenti
Particolare attenzione è stata riservata anche a Zhonghua Wei, 17 anni, e Mohan Jia, 19 anni. I due giovani musicisti hanno offerto, secondo la valutazione espressa dal direttore artistico, prove caratterizzate da una notevole maturità.
Antonio Pompa-Baldi ha indicato entrambi come interpreti dalle importanti potenzialità, sottolineandone qualità e personalità musicale e individuandoli tra i possibili protagonisti del futuro del pianismo internazionale.
Il coinvolgimento di musicisti molto giovani si inserisce nella filosofia della manifestazione, che affianca all’esibizione di artisti affermati la possibilità per i partecipanti di misurarsi direttamente con il palcoscenico.
A questa impostazione sono state dedicate anche quattro serate nelle quali si sono esibiti i partecipanti al Todi International Music Masters.
Quattro serate dedicate ai partecipanti
I giovani musicisti hanno avuto la possibilità di presentare al pubblico programmi differenti, portando sul palco sensibilità, personalità e approcci musicali legati alle rispettive esperienze.
La provenienza da Paesi e culture differenti costituisce una componente centrale del progetto. Durante il festival i partecipanti possono incontrarsi, studiare insieme e condividere il lavoro svolto attraverso le esibizioni pubbliche.
Il Todi International Music Masters si avvale in questa edizione di docenti quali Eduardo Delgado, Vivian Li, Jay Sun e Michail Lifits. La presenza dei maestri si affianca all’esperienza sul palco e al confronto tra gli stessi giovani musicisti.
Il risultato è un percorso nel quale la formazione non resta confinata allo studio individuale, ma viene portata davanti agli spettatori attraverso una programmazione concertistica distribuita lungo l’intera manifestazione.
La seconda settimana con il TIMM Ensemble
Superato il giro di boa, il festival entra ora nella seconda settimana con una nuova fase della programmazione. Protagonista sarà il TIMM Ensemble, orchestra della manifestazione affidata alla direzione del maestro Francesco D’Ovidio.
L’orchestra accompagnerà i partecipanti in una serie di concerti dedicati al grande repertorio per pianoforte e orchestra. Per i giovani interpreti si tratta di un ulteriore passaggio del percorso formativo sviluppato durante la permanenza a Todi.
I musicisti avranno infatti la possibilità di affrontare il repertorio concertistico all’interno di un vero contesto orchestrale, confrontandosi con una delle esperienze considerate centrali nella formazione di un giovane pianista.
L’attività con il TIMM Ensemble aggiunge quindi una dimensione differente rispetto alle esibizioni solistiche e agli altri appuntamenti che hanno caratterizzato la prima parte della manifestazione.
Concerti ogni sera fino al 17 agosto
La programmazione continuerà fino al 17 agosto, con concerti previsti ogni sera alle ore 21 al Teatro Comunale di Todi. La seconda settimana completerà così il calendario della decima edizione.
Antonio Pompa-Baldi auspica che la comunità cittadina continui a partecipare con la stessa presenza registrata durante i primi giorni, sostenendo i giovani musicisti arrivati da diverse parti del mondo.
“L’auspicio è che la comunità di Todi, ricca al suo interno anche di tante presenze internazionali, continui a rispondere con lo stesso entusiasmo dimostrato durante questa prima settimana”, ha dichiarato il direttore artistico.
Pompa-Baldi ha definito il TIMM innanzitutto un luogo di incontro tra giovani e maestri, culture differenti, tradizione e futuro, attribuendo anche al pubblico un ruolo all’interno di questo percorso.
Il pubblico parte integrante del festival
La partecipazione degli spettatori viene indicata dagli organizzatori come uno degli aspetti più significativi della prima settimana. Il Teatro Comunale ha ospitato sera dopo sera i diversi appuntamenti, accompagnando le esibizioni degli artisti e dei giovani partecipanti.
Il rapporto con la città costituisce una componente del progetto del Todi International Music Masters. Alla dimensione internazionale del festival si affianca infatti il coinvolgimento della comunità locale e delle numerose presenze straniere che caratterizzano Todi.
Il festival diventa così un punto d’incontro nel quale musicisti, docenti, giovani interpreti e pubblico condividono lo stesso spazio, con il concerto come momento conclusivo di un’attività che comprende anche studio e formazione.
La seconda settimana proseguirà su questa linea, ma con l’ulteriore presenza dell’orchestra e con il confronto dei giovani pianisti con il repertorio concertistico.
Antonino Ruggiano: TIMM fiore all’occhiello della città
Sul valore della manifestazione per Todi è intervenuto anche il sindaco Antonino Ruggiano, che ha sottolineato il ruolo raggiunto dal festival all’interno dell’offerta culturale cittadina.
“Il TIMM è un fiore all’occhiello per la programmazione culturale della città”, ha affermato Antonino Ruggiano, evidenziandone la qualità e la dimensione internazionale.
Secondo il sindaco, queste caratteristiche risultano coerenti con il percorso che Todi sta vivendo. La presenza di musicisti provenienti da tutto il mondo e l’organizzazione di un calendario distribuito su due settimane contribuiscono alla dimensione internazionale della manifestazione.
Il Todi International Music Masters entra quindi nella parte conclusiva della sua decima edizione con il TIMM Ensemble e Francesco D’Ovidio chiamati a caratterizzare gli ultimi appuntamenti. Fino al 17 agosto il Teatro Comunale continuerà a ospitare ogni sera, alle ore 21, i concerti che completano il programma del festival.

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