Polemiche a Todi, minori e chiusura Cas, risponde la Lega

Polemiche a Todi minori e chiusura Cas, risponde la Lega

Polemiche a Todi, minori e chiusura Cas, risponde la Lega

da Francesca Peppucci e Antonella Marconi
La linea della Lega è uguale su tutti i livelli, da quello nazionale a quello locale: prima gli italiani! I cittadini a Todi e nel resto di Italia ci hanno votato per applicare in concreto questo principio.” Così il Capogruppo in Consiglio comunale Francesca Peppucci e la Presidente della Seconda Commissione, Antonella Marconi.
Ad oggi il Partito Democratico che ha  accolto chiunque senza alcun limite e controllo, cerca di giustificare le proprie azioni. I sondaggi parlano chiaro, gli italiani hanno deciso di voltare pagina e di dire basta a questa situazione discriminatoria nei confronti degli italiani. Alcuni esponenti locali provando ad attaccare le nostre scelte, senza portare alcun contenuto politico ma si limitano ad attacchi personali.
La chiusura del CAS è una scelta consapevole, che avevamo annunciato in campagna elettorale: i soldi per il mantenimento degli ospiti arrivano anche dalle tasche dei cittadini tuderti. C’è chi preferisce spendere le risorse per centri di accoglienza.
Ci attaccano perché siamo insensibili nei confronti di chi arriva nel nostro Paese, ma loro stessi non sono insensibili nei confronti dei disabili, degli italiani che pagano le tasse e delle famiglie che non arrivano a fine mese?
Mantenere una ragazza neo mamma del centro di accoglienza minori non accompagnati insieme al suo bambino, con risorse comunali , è doveroso ed è indubbiamente un bel gesto, mai ci sottrarremo ad un obbligo che prima di tutto è  morale. – Continuano le due esponenti del carroccio – Non capiamo però perché chi si fa paladino della giustizia, non si faccia anche portavoce di tanti ragazzi che non possono avere figli per problemi economici e di chi non riesce con le proprie forze a mantenere i propri bambini.
Si parla tanto di discriminazione, ma evidentemente esistono situazioni di disugualianza, accettate da chi fa solo una sterile critica.
C’è un’altra questione non meno importante e delicata – secondo le due leghiste – se il sistema di accoglienza avesse funzionato una simile eventualità non si sarebbe verificata. Come è possibile che una ragazza minorenne affidata a servizi garantiti dallo Stato Italiano, una ragazza che avrebbe dovuto essere accolta, accudita e seguita sia rimasta incinta? Un consigliere Pd, in uno dei suoi simpatici video, espone il problema sottolineando come la chiusura del CAS farà perdere posti di lavoro.
Dal nostro punto di vista la vera accoglienza ha una radice più profonda, ed è inaccettabile sentire come motivazione che si dovrebbe mantenere un centro di accoglienza per assicurare lavoro ad alcune persone. L’accoglienza passa in secondo piano così facilmente?
Capogruppo Peppucci replica con forza anche agli attacchi personali ricevuti “A chi si permette di criticare la mia vita personale con attacchi gratuiti e strumentali (probabilmete perchè non si hanno contenuti), da cattolica ricordo che la Lega non è il partito dell’utero in affitto, delle unioni civili, dell’eutanasia, del gender nelle scuole, dell’accoglienza incontrollata e del traffico di umani.
A fronte di milioni di italiani in stato di povertà, l’immigrazione ha bisogno di regole e limiti. Aiutiamo lo straniero che arriva e si vuole integrare, ma è nostra priorità aiutare il chi è a casa nostra senza girarci dall’altra parte anche perchè l’accoglienza a tutti i costi ha messo in secondo piano la nostra cultura ed anche il nostro credo: no alla carne di maiale nelle mense, no al presepe nelle scuole, no alle recite di Natale. Forse qualcuno ha confuso i partiti che legittimano questo alla Lega che dice “basta”!

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1 Commento

  1. Prima di dire che taluni soggetti peccano di sensibilità, vanno fornute le prove. Sennò è subdola calunnia.

    1) “soldi per il mantenimento degli ospiti arrivano anche dalle tasche dei cittadini tuderti”.
    Quanti soldi? Perché non pubblicate quanti soldi delle tasche tuderti sono stati spesi per OGNI iniziativa? Così ci facciamo un’idea dal nostro telefono.

    2) “loro stessi non sono insensibili nei confronti dei disabili, degli italiani che pagano le tasse e delle famiglie che non arrivano a fine mese?”
    Chi vi dice che questi soggetti non abbiano in casa disabili, anziani,bambini, e che arrivino tutti felicemente a fine mese? Vi siete documentate all’anagrafe?

    3)”Non capiamo però perché chi si fa paladino della giustizia, non si faccia anche portavoce di tanti ragazzi che non possono avere figli per problemi economici e di chi non riesce con le proprie forze a mantenere i propri bambini.”

    Magari nessuno è la dea Kali o padre Pio, occuparsi di più emergenze contemporaneamente senza essere Superman è piuttosto complicato.Ma chi non ci sta dentro non lo sa. Magari si possono attuare delle politiche a favore senza intaccare il lavoro di chi già si sta dando da fare.

    4)” se il sistema di accoglienza avesse funzionato una simile eventualità non si sarebbe verificata. Come è possibile che una ragazza minorenne affidata a servizi garantiti dallo Stato Italiano, una ragazza che avrebbe dovuto essere accolta, accudita e seguita sia rimasta incinta?”

    Chi ha fornito, divulgato è pubblicato queste informazioni?
    Spiegate il nesso fra presunto malfunzionamento del centro ed eventualità verificatasi. Dall’articolo non è chiaro. Oppure informatevi su come si svolge un lavoro delicato come quello degli educatori e di chi gestisce determinate strutture.

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