Centro culturale islamico, l’amministrazione comunale fa dietro front e ascolta la Lega

Centro culturale islamico, l’amministrazione fa dietro front e ascolta la Lega

Centro culturale islamico, l’amministrazione comunale fa dietro front e ascolta la Lega

Il consiglio comunale boccia la richiesta di variante che avrebbe consentito la realizzazione di un centro di culto islamico, per la Media Valle del Tevere, nella zona industriale di Marsciano . La soddisfazione della Lega che a suo tempo raccolse firme – insieme ad altre forze politiche e ad un comitato cittadino – affinchè l’amministrazione comunale non permettesse l’apertura di tale struttura in un immobile di circa 900 mq.

In particolare, la posizione del movimento di Matteo Salvini, rappresentato sul territorio dall’Avv. Francesca Mele e Maria Rita Budelli, poggia su tre aspetti insindacabili già sottoposti all’attenzione dell’amministrazione comunale e della collettività umbra grazie anche al lavoro svolto in Regione dal consigliere Lega, Valerio Mancini che ha dato ampia battaglia contro la costruzione di centri culturali islamici in Umbria.

Con la realizzazione del nuovo centro islamico marscianese, infatti, vi sarebbe stata  nel territorio comunale un’ importante affluenza  di persone anche da Comuni limitrofi, il che avrebbe comportato difficoltà legate alla circolazione, al traffico ed alla viabilità. Inoltre l’impatto in termini di presidi legati alla sicurezza e all’ordine pubblico per la gestione dei numerosissimi islamici provenienti anche da fuori Comune, avrebbe rappresentato un’ ovvia e grave criticità in una realtà, come quella marscianese in cui, ad oggi, il numero dei rappresentanti delle Forze dell’ordine presenti nel territorio non è sufficiente a sostenere  una situazione di costante emergenza.

Infine la svalutazione immobiliare che si sarebbe determinata a discapito dei terreni e degli immobili presenti nella zona ma anche ad ampio raggio rispetto all’area in oggetto. E’ infatti dato statistico – e oggettivamente incontrovertibile – che nelle zone e città ove vengono a localizzarsi fenomeni legati all’esercizio del culto islamico con correlata presenza massiccia di immigrati stranieri, i prezzi delle abitazioni, unità commerciali, diminuiscono in maniera esponenziale.

Esprimiamo dunque soddisfazione perché il consiglio comunale ha , finalmente, recepito le istanze della cittadinanza  rappresentate in primis dalla Lega, anche se riteniamo che l’approssimarsi delle elezioni amministrative proprio a Marsciano sia stato determinante nella decisione del PD di bocciare la richiesta di variante presentata dalla Associazione Acimet.

Crediamo che la Lega Marsciano abbia dato un grande contributo a questa battaglia contro il processo di islamizzazione invece fortemente voluto dal PD e dalle Sinistre. Certo è che con la Lega al governo della città, certi progetti verranno scongiurati anche per il futuro e i cittadini marscianesi torneranno ad essere protagonisti del proprio territorio.

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