Pronto il primo accordo in Umbria tra famiglie e scuole
Marsciano, 23 giugno 2026 – Una delegazione ufficiale del direttivo del Comitato Genitori IV Novembre ha esposto un piano programmatico per istituire un’alleanza educativa territoriale incentrata sull’uso consapevole delle nuove tecnologie. L’incontro istituzionale si è svolto giovedì 18 giugno presso la Terza commissione Consiliare del Comune. Durante la seduta i rappresentanti dei genitori hanno depositato una proposta formale per stimolare l’adozione di un protocollo condiviso incentrato sulla formazione tecnologica delle famiglie.
La delegazione ha chiarito che questi accordi collettivi si stanno espandendo rapidamente in diverse aree d’Italia. Al contrario, l’Umbria risulta ancora una delle regioni in cui tali intese mancano del tutto. La finalità dell’iniziativa consiste nel strutturare un percorso operativo che porti alla nascita di una vera e propria rete di protezione comunitaria per i più giovani, come riferisce il Comitato Genitori IV Novembre.
I promotori dell’iniziativa hanno ribadito che la gestione della transizione tecnologica non può gravare esclusivamente sui singoli nuclei familiari. Lo sviluppo digitale rappresenta una realtà inevitabile che offre ampie opportunità di crescita ma che nasconde anche insidie rilevanti per lo sviluppo psicofisico dei minori. Di conseguenza, le famiglie necessitano di un supporto strutturato da parte delle istituzioni locali e delle agenzie educative presenti sul territorio. Il comitato ha evidenziato la necessità di costruire una vera e propria comunità educante che includa l’amministrazione pubblica, i plessi scolastici e le realtà associative. Questo network protettivo deve coinvolgere in modo attivo anche i medici pediatri, i sodalizi sportivi e tutti gli attori sociali interessati alla tutela dei giovani.
A tal proposito, i tre dirigenti scolastici degli istituti operanti sul territorio comunale hanno già manifestato una chiara intenzione di collaborare attivamente alla futura stesura del documento.
Il documento programmatico depositato in Comune evidenzia come negli ultimi tempi siano aumentate le apprensioni di educatori e genitori riguardo all’esposizione precoce dei bambini agli schermi digitali. L’utilizzo non guidato dei dispositivi elettronici in tenera età genera infatti forti preoccupazioni per quanto concerne la salute mentale e il benessere emotivo nella fase evolutiva. Per questa ragione, l’azione formativa non deve rivolgersi soltanto agli adolescenti ma deve includere l’intero nucleo familiare attraverso percorsi di apprendimento condivisi.
La cooperazione comunitaria serve proprio a ridurre la pressione sociale che spesso costringe i genitori ad anticipare l’acquisto di smartphone o tablet per i propri figli. Attraverso il dialogo tra famiglie si punta a creare uno spazio di confronto utile a stabilire regole comuni e condivise sul territorio. L’istanza presentata chiede quindi all’amministrazione di sostenere ufficialmente la diffusione di questi patti di comunità.
L’audizione in commissione ha registrato una partecipazione istituzionale particolarmente ampia e qualificata. Oltre ai commissari di Palazzo Municipale, hanno preso parte ai lavori il sindaco di Marsciano Michele Moretti e i componenti della giunta cittadina. Tra gli amministratori presenti figuravano l’assessore con delega alla scuola Chiara Tomassoni e l’assessore alla cultura Michele Capoccia, affiancati dai diversi capigruppo delle forze politiche consiliari. Tutti i partecipanti hanno manifestato una totale e immediata apertura verso gli obiettivi del progetto educativo proposto dal comitato. Il presidente del Consiglio comunale Michele Rabica ha espresso la volontà politica di accelerare l’iter burocratico della proposta.
L’ufficio di presidenza intende infatti lavorare tempestivamente affinché il testo possa essere discusso e votato dall’Assemblea cittadina nel corso delle prossime sedute consiliari per giungere all’approvazione formale dell’atto.

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