Dieci nazioni a Todi tra formazione, prove e concerti lirici
📌 FLASH NEWS – A Todi prosegue fino al 26 settembre la terza edizione di OperAffinity. Giovani cantanti e pianisti di dieci nazioni partecipano a formazione, prove e concerti, con un gala finale il 25 settembre nel Teatro Comunale di Todi.!
È in corso a Todi la terza edizione di OperAffinity, il festival dedicato alla formazione di giovani cantanti d’opera e pianisti provenienti da dieci nazioni. Il programma residenziale proseguirà fino al 26 settembre 2026, alternando attività didattiche, prove e spettacoli aperti al pubblico.
L’iniziativa porta nel cuore dell’Umbria artisti emergenti e professionisti con esperienze maturate nei principali contesti lirici internazionali. Durante la permanenza a Todi, i partecipanti seguono un percorso intensivo finalizzato allo sviluppo delle competenze vocali, musicali, interpretative e sceniche.
Dall’Africa all’Umbria attraverso la musica
OperAffinity è un’organizzazione benefica impegnata nella diffusione dell’opera e della musica classica in diverse aree dell’Africa. Le sue attività coinvolgono Paesi come Kenya, Tunisia e Zambia, dove l’educazione musicale, lo scambio culturale e la formazione artistica diventano strumenti per offrire nuove opportunità ai giovani.
L’organizzazione collabora con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con gli Istituti Italiani di Cultura. La missione sociale viene così affiancata alla promozione dell’opera italiana e allo sviluppo della diplomazia culturale internazionale.
Da tre anni il progetto è presente anche a Todi grazie a Breanna Stillman, artista australiana e tuderte adottiva, che ha contribuito a portare l’esperienza di OperAffinity nel territorio umbro.
La residenza nell’ex Convento di San Giacomo
Le attività artistiche si svolgono prevalentemente nell’ex Convento di San Giacomo, struttura affacciata sulla campagna umbra. Il programma comprende lezioni individuali di canto e musica, regia, masterclass, prove collettive e sessioni dedicate alla preparazione dei concerti.
I giovani interpreti lavorano su arie d’opera, duetti, trii ed ensemble più ampi. Una parte centrale della formazione è riservata al rapporto tra tecnica vocale, interpretazione e presenza scenica.
L’edizione 2026 vede la collaborazione dell’Aspen Music Festival, del National Opera Studio di Londra e dell’Accademia Musicale Chigiana. Le tre istituzioni affiancano OperAffinity nello sviluppo del percorso rivolto ai partecipanti.
I prossimi concerti aperti al pubblico
Dopo gli appuntamenti del 19 e 20 settembre, il calendario riprenderà mercoledì 23 settembre alle 18.30 al Teatro Comunale con l’Austin Young Installation.
Giovedì 24 settembre, sempre alle 18.30, il Todi Arts Studio ospiterà il Contemporary Music Concert. Il momento conclusivo dedicato al pubblico sarà il Final Gala Concert, in programma venerdì 25 settembre alle 19 al Teatro Comunale.
Una nuova opera scritta per i partecipanti
Tra gli elementi distintivi di questa edizione figura il programma Composer in Residence, sviluppato insieme all’Accademia Musicale Chigiana e al Todi Arts Studio.
Il compositore Riccardo Palomes, selezionato nell’ambito del programma di composizione di Salvatore Sciarrino, sta realizzando una nuova opera destinata espressamente a OperAffinity e ai suoi giovani artisti.
Durante la residenza di San Giacomo, gli interpreti partecipano direttamente al processo creativo. La composizione viene elaborata tenendo conto delle loro caratteristiche artistiche. Il lavoro comprende regia, interpretazione, preparazione vocale e musicale e prove al pianoforte, costruendo un percorso condiviso tra autore ed esecutori.

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