Omaggio a Fabrizio Plessi con le Secret Water nelle Cisterne

Apertura gratuita delle Cisterne Romane per ricordare Plessi

📌 FLASH NEWS – Todi rende omaggio a Fabrizio Plessi con l’apertura gratuita delle Cisterne Romane e le Secret Water. Le quattro installazioni donate nel 2022 saranno visitabili con percorsi guidati per ricordare il pioniere della videoarte.


TODI – A un mese dalla scomparsa di Fabrizio Plessi, tra i pionieri della videoarte italiana e artista di fama internazionale, Todi rende omaggio al suo rapporto con la città attraverso un’apertura straordinaria e gratuita delle Cisterne Romane sotto piazza del Popolo.

Domenica 20 settembre, per l’intera giornata, sarà possibile visitare gli spazi che custodiscono le Secret Water, quattro installazioni permanenti donate dall’artista alla città nell’ambito del progetto realizzato nel 2022.

Le visite guidate saranno curate da Tourplus, con partenza dall’ufficio di informazione turistica situato al piano terra dei Palazzi Comunali.

Le Secret Water nelle Cisterne Romane

Il progetto custodito nelle Cisterne è composto da quattro grandi ledwall verticali nei quali l’acqua torna come elemento centrale della ricerca artistica di Fabrizio Plessi.

L’installazione richiama idealmente l’antico percorso dell’acqua utilizzato per l’approvvigionamento della città, inserendo il linguaggio digitale all’interno delle Cisterne Romane del I secolo avanti Cristo.

L’opera mette così in relazione la memoria storica degli spazi con una rappresentazione contemporanea, costruendo un collegamento tra il passato del complesso archeologico e le forme espressive sviluppate dall’artista.

Il progetto realizzato a Todi nel 2022

Il rapporto tra Fabrizio Plessi e Todi si consolidò nell’estate del 2022, quando l’artista fu protagonista del progetto Secret Water.

In quell’occasione piazza del Popolo ospitò una colonna d’acqua digitale alta 12 metri, installata tra gli edifici storici del centro. Il progetto comprendeva anche una mostra di dipinti mai esposti prima in Italia e le quattro colonne elettroniche collocate nelle Cisterne Romane.

Queste ultime entrarono stabilmente nel patrimonio artistico della città, diventando una testimonianza permanente della presenza e del lavoro di Plessi a Todi.

Il ricordo del sindaco Antonino Ruggiano

Il sindaco Antonino Ruggiano ha richiamato il legame tra Fabrizio Plessi e la città, accostandone l’esperienza a quella di Beverly Pepper per la capacità di realizzare opere pensate direttamente per i luoghi.

Secondo il primo cittadino, i lavori realizzati a Todi nascono da uno studio della storia e della geologia urbana e rappresentano alcune delle esperienze più significative dell’artista.

Plessi ha esposto e realizzato installazioni in numerose istituzioni e sedi internazionali, tra cui il Centre Pompidou di Parigi, i Guggenheim di New York e Bilbao, le Scuderie del Quirinale di Roma, il Martin Gropius Bau di Berlino, l’IVAM di Valencia, il MoCA di San Diego, il Museo Ludwig di Budapest e Koblenz, il Kestner Gesellschaft di Hannover, il Museo d’Arte Moderna di Maiorca, il Kunsthistorisches di Vienna e la Fondazione Mirò di Barcellona.

Le opere site specific e il rapporto con gli spazi storici

Una parte importante della produzione di Fabrizio Plessi è legata alle opere site specific, concepite per dialogare con luoghi storici e monumentali.

Tra gli spazi che hanno ospitato i suoi interventi figurano Piazza San Marco a Venezia, la Valle dei Templi di Agrigento, la Lonja di Palma de Maiorca, Palazzo Te a Mantova e le Terme di Caracalla a Roma.

Nel 2011 il Padiglione Venezia della Biennale riaprì dopo anni di chiusura con una sua installazione, Mari Verticali.

Todi e il percorso nell’arte contemporanea

L’apertura speciale delle Cisterne si inserisce anche nel percorso con cui Todi ha progressivamente rafforzato la propria presenza nel panorama dell’arte contemporanea.

Antonino Ruggiano ha ricordato il contributo di artisti come Beverly Pepper, Arnaldo Pomodoro, Mark di Suvero, Ian Davenport e Alicja Kwade, le cui opere hanno trovato spazio nel tessuto urbano e culturale della città.

Proprio la presenza della scultura della serie Paraposition di Alicja Kwade richiama anche il precedente intervento di Fabrizio Plessi in piazza del Popolo.

Il ricordo di Todi Today

Tra agosto e settembre 2022 Plessi installò infatti in piazza il Todi Today, monolite elettronico bifacciale attraversato da un flusso continuo di acqua digitale.

L’acqua, uno degli elementi ricorrenti nella ricerca dell’artista, scorreva virtualmente dal basso verso l’alto per poi ricadere e ricominciare il proprio ciclo.

Con l’apertura gratuita delle Cisterne Romane, Todi torna così a ricordare Fabrizio Plessi attraverso le opere che l’artista ha lasciato alla città, mantenendo vivo il rapporto costruito negli anni tra arte contemporanea, spazi storici e patrimonio urbano.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*