Todi diventa Città che Legge, grazie all’attività svolta dalla Biblioteca comunale

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Todi diventa Città che Legge, grazie all’attività svolta dalla Biblioteca comunale Il Ministero per il Beni culturali ed il Turismo (MiBaCT), il Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) e l’Associazione Nazionale dei comuni italiani (ANCI) hanno riconosciuto a Todi, grazie all’attività svolta dalla Biblioteca comunale “Lorenzo Leoni” la qualifica di “CITTA’ CHE LEGGE”.

Tale importante riconoscimento è stato attribuito solo ad altre 147 città in tutta Italia (tra i 15.000 ed i 50.000 abitanti) a dimostrazione dell’apprezzamento che anche, a livello nazionale, è stato riscontrato per quanto messo in atto nel tempo dalla Biblioteca Leoni a favore e sostegno della popolazione della nostra città.

Leggere cambia la vita, dei singoli e delle comunità ed inoltre leggere insieme, creando intorno alla lettura occasioni di aggregazione e confronto, favorisce lo sviluppo intellettuale economico e sociale di tutti.

Con questa consapevolezza il Ministero dei Beni culturali, il Cepell e l’Anci hanno deciso di promuovere e valorizzare attraverso la qualifica di “Città che legge” le Amministrazioni le cui Biblioteche sono costantemente impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche di promozione della lettura.

Si sottolinea che la qualifica “Città che legge” consentirà ai soli Comuni designati  di partecipare ai bandi per l’attribuzione di contributi economici, premi ed incentivi promossi dal Cepell e dal Ministero.

 

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