Marsciano, il “Salvatorelli-Moneta” apre il Liceo Economico-Sociale

Marsciano, il “Salvatorelli-Moneta” apre il Liceo Economico-Sociale

Un nuovo percorso di studi per formare cittadini consapevoli e innovatori

Marsciano guarda al futuro della scuola e della comunità. Con l’inaugurazione ufficiale del nuovo indirizzo “Liceo delle Scienze Umane – opzione Economico-Sociale” all’interno dell’Istituto Omnicomprensivo “Salvatorelli-Moneta”, la città celebra un passaggio fondamentale nel rafforzamento dell’offerta formativa del territorio. Un progetto che nasce dalla convinzione che l’educazione non sia solo trasmissione di conoscenze, ma costruzione di competenze trasversali, capaci di unire le scienze umane all’economia e al pensiero sociale, come si legge dal comunicato della  Redazione Stampa – Provincia di Perugia.

Il nuovo corso, già attivo nell’anno scolastico in corso con due classi prime, è stato inaugurato durante una cerimonia che ha riunito autorità, docenti, studenti e rappresentanti delle istituzioni locali e regionali. A fare gli onori di casa, la dirigente scolastica Mariangela Severi e il commissario straordinario dell’Istituto, Angelo Radicioni, affiancati dalla consigliera provinciale con delega all’Istruzione, Francesca Pasquino, dal dirigente del Servizio Gestione e Manutenzione Edilizia e Beni Patrimoniali della Provincia, Andrea Moretti, e da Roberta Radicchi dell’Ufficio Programmazione della Rete Scolastica.

L’incontro, ospitato nell’Aula Innovativa dell’Istituto, si è svolto in un clima di entusiasmo e partecipazione. Tra pubblico e relatori, la scuola ha voluto rappresentare un’idea di comunità educativa aperta, capace di dialogare e costruire il proprio futuro insieme ai territori di riferimento.

“Questo nuovo indirizzo rappresenta un passo decisivo per il nostro istituto e per l’intera area marscianese”, ha dichiarato la dirigente Severi, sottolineando la coerenza dell’iniziativa con le esigenze della società contemporanea. “Abbiamo ricevuto l’approvazione il 31 dicembre 2024, al termine di un percorso lungo e condiviso. È stato frutto di un’analisi che ha intrecciato dati didattici, bisogni sociali ed economici e confronti con numerosi attori del territorio. Il liceo delle Scienze Umane a indirizzo Economico-Sociale ci consente oggi di coniugare cultura umanistica e competenze scientifiche in una prospettiva moderna, in linea con le richieste del mercato del lavoro. Le due classi prime avviate nel primo anno sono la conferma che questa proposta trova risposta e interesse concreti da parte delle famiglie e dei giovani”.

La nuova linea formativa punta a un equilibrio armonico tra discipline classiche e saperi contemporanei. Accanto a materie come storia, filosofia e diritto, trovano spazio economia, matematica e una seconda lingua straniera, per un approccio che unisce la dimensione culturale e quella civico-professionale.

La consigliera provinciale Francesca Pasquino ha evidenziato come l’iniziativa si inserisca in una visione più ampia di rinnovamento dell’istruzione a livello provinciale: “Il Liceo Economico-Sociale di Marsciano è un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra istituzioni, scuola e comunità educante. È un progetto che risponde ai bisogni emergenti del territorio, in un momento in cui la scuola deve sapersi innovare e rimanere un luogo di inclusione, crescita e opportunità. In un’epoca segnata da crisi demografiche e calo delle iscrizioni, l’apertura di un nuovo indirizzo rappresenta un segnale di fiducia nella scuola pubblica e nella sua capacità di reinventarsi”.

Altrettanto significativo l’intervento di Roberta Radicchi, che ha ricordato come l’istituto abbia saputo costruire negli anni un modello integrato di formazione, aperto al dialogo con il mondo delle professioni, delle università e delle esperienze associative: “Questo nuovo corso di studi – ha spiegato – nasce con l’obiettivo di fornire ai ragazzi strumenti utili a comprendere la complessità della società contemporanea e a muoversi con consapevolezza tra saperi, linguaggi e innovazione”.

Marsciano, il “Salvatorelli-Moneta” apre il Liceo Economico-Sociale

Una riflessione condivisa anche dai rappresentanti della Regione Umbria, presenti con il dirigente del Servizio Istruzione, Luca Conti, e la responsabile della Sezione Diritto allo Studio, Valentina Bendini. I due funzionari hanno evidenziato la capacità del progetto di integrare conoscenze umanistiche, scientifiche e linguistiche, rispondendo alle nuove sfide di un mercato del lavoro che richiede competenze trasversali, flessibili e creative.

Un messaggio di saluto e fiducia è stato inviato anche dall’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione, Fabio Barcaioli: “Mi sarebbe piaciuto essere presente per condividere questo momento importante. Purtroppo altri impegni istituzionali me lo hanno impedito, ma desidero esprimere la piena vicinanza della Regione Umbria al percorso intrapreso dal ‘Salvatorelli-Moneta’. L’attivazione di un nuovo indirizzo scolastico è molto più che un fatto amministrativo: è un atto di fiducia nel ruolo della scuola pubblica come luogo di formazione delle coscienze, di libertà e responsabilità. La Regione continuerà a sostenere ogni iniziativa che ampli il diritto allo studio e rafforzi la connessione tra formazione ed economia del territorio”.

In chiusura dei saluti istituzionali, il sindaco di Marsciano Michele Moretti ha definito il nuovo indirizzo “una necessità oltre che una risorsa”. “Questo percorso – ha detto – fornisce ai ragazzi non solo conoscenze, ma anche strumenti per comprendere la realtà. Li aiuta a diventare cittadini consapevoli, capaci di affrontare le sfide globali con la mente aperta e lo sguardo rivolto al futuro.”

Dopo la cerimonia inaugurale, la giornata è proseguita con un approfondimento dal titolo “Liceo della contemporaneità: futuri possibili”. Un momento di confronto tra mondo accademico, professionale e scolastico che ha visto la partecipazione del prof. Ugo Carlone dell’Università di Perugia, di Daniele Zepparelli, ideatore dell’Umbria Green Festival, e della professoressa Alessia Terrasi dell’Istituto “Salvatorelli-Moneta”. Un dialogo intergenerazionale che ha toccato i temi fondamentali della formazione contemporanea: transizione ecologica, sostenibilità, ruolo delle competenze economico-sociali nella costruzione di una cittadinanza attiva e globale.

La mattinata si è conclusa con il focus “Nuovi spazi, nuovi apprendimenti”, curato dall’ingegnere Andrea Moretti e dal professor Marco Rampazzo, dedicato all’importanza degli ambienti scolastici innovativi. Le aule del futuro, hanno sottolineato i relatori, devono essere luoghi dinamici e flessibili, capaci di stimolare creatività, partecipazione e collaborazione.

Il nuovo liceo economico-sociale del “Salvatorelli-Moneta” non è solo un’offerta formativa ulteriore: è una visione che guarda avanti. In un contesto storico in cui la scuola italiana è chiamata a rispondere con rapidità ai cambiamenti culturali e tecnologici, l’istituto marscianese sceglie di investire sulla qualità dell’insegnamento e sull’inclusività, continuando una tradizione di eccellenza che lo ha reso un punto di riferimento dell’Umbria centrale.

La doppia anima del percorso – umanistica e scientifica – rappresenta una scommessa equilibrata tra tradizione educativa e futuro professionale. È il simbolo di una scuola che diventa palestra di vita, dove lo studio è declinato come esercizio di consapevolezza e dove l’apprendimento si intreccia con la formazione della persona.

“Una scuola che educa al pensiero critico – come ha sottolineato la dirigente Severi – è una scuola che forma cittadini liberi e consapevoli. E questo, oggi, è il più alto compito che possiamo affidarci come comunità.”

Con il nuovo liceo, Marsciano rafforza la propria vocazione a centro educativo e culturale dell’Umbria meridionale. Un investimento non solo nel sapere, ma nella crescita collettiva, perché le generazioni di domani possano costruire, fin dai banchi di scuola, una società capace di sognare, innovare e includere.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*