Il settore della ceramica è stato completamente dimenticato dal Governo

 
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Il settore della ceramica è stato completamente dimenticato dal Governo
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Il settore della ceramica è stato completamente dimenticato dal Governo

Il settore della ceramica è stato completamente dimenticato dal Governo“Il settore della ceramica è stato completamente dimenticato dal Governo, per questo ho presentato un Emendamento che prevede l’inserimento del codice Ateco 23.41.00 all’interno del “Decreto Ristori” e presentato un’interrogazione per sapere cosa intenda fare questo Governo per sostenerlo”.

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Lo spiega il Senatore della Lega, Luca Briziarelli che continua “la ceramica artistica è un comparto molto importante non solo per l’economia dell’Umbria, ma anche per molte altre realtà italiane per questo è importante fare di più. In questi anni ho avuto modo – continua l’esponente del Carroccio – di collaborare strettamente sia con le aziende e le associazioni di categoria sia con gli amministratori locali per risolvere problematiche specifiche, come nel caso dell’introduzione della normativa europea relativa al Moca (materiali e oggetti a contatto con gli alimenti) che rischiava di avere un impatto particolarmente negativo per la ceramica artistica, mantenendo tutt’ora un’interlocuzione con tali soggetti.

Ritengo quindi che le proposte recentemente inviate ai Parlamentari umbri dal sindaco di Deruta, Michele Toniaccini, anche in veste di Presidente dell’associazione “La strada della ceramica in Umbria” che coinvolge oltre a Deruta anche i comuni di Gualdo Tadino, Gubbio e Orvieto, vadano nella giusta direzione e come Lega ci impegneremo a sostenerle. Importante la richiesta di un ristoro che copra almeno in parte i mancati ricavi, l’esonero dal pagamento dei contributi INPS per il periodo di limitazione agli spostamenti che hanno colpito il turismo, l’esonero dal pagamento della TARI, gli sconti sulle utenze e il posticipo del pagamento dell’IVA. Questi sono passaggi fondamentali per non condannare un comparto che così tanto è legato alla nostra storia e tradizione”.


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