Fondazione Marscianese, nuovi progetti per anziani e servizi

Fondazione Marscianese, nuovi progetti per anziani e servizi

Ex Hotel Arco e Bocchini al centro dei progetti territoriali

🏛️ La Fondazione Comunità Marscianese rilancia i progetti per la terza età: ex Hotel Arco, ex clinica Bocchini, servizi per l’invecchiamento attivo e piscina coperta tra le priorità del nuovo Consiglio d’amministrazione.


Il nuovo Consiglio definisce le priorità

Il nuovo Consiglio di amministrazione della Fondazione Comunità Marscianese, insediato a metà giugno e guidato dal presidente Giuliano Lombrici, ha individuato le principali linee operative che orienteranno l’attività dell’ente nei prossimi mesi. Al centro del programma ci sono interventi destinati alla terza età, il rafforzamento dei servizi già attivi e il recupero di progettualità considerate strategiche per il territorio.

L’obiettivo è sviluppare una rete di risposte capace di coinvolgere le diverse realtà presenti a Marsciano e nella Media Valle del Tevere, attraverso la collaborazione tra Fondazione, istituzioni, imprese e soggetti impegnati nei servizi alla persona.

Il nuovo corso punta quindi a consolidare quanto già realizzato e, contemporaneamente, a portare avanti progetti che possano ampliare l’offerta disponibile per gli anziani e per la comunità.

Ex Hotel Arco, torna il progetto per gli anziani

Una delle principali priorità riguarda il rilancio del progetto dell’ex Hotel Arco, immobile per il quale viene prospettata una trasformazione in residenza destinata agli anziani.

La Fondazione Comunità Marscianese sta lavorando insieme al Comune di Marsciano, alla società Socialarc, proprietaria dell’edificio, e al sistema imprenditoriale locale. Il percorso è finalizzato all’individuazione di una soluzione che sia sostenibile sotto il profilo organizzativo e funzionale e che tenga conto della situazione esistente.

L’intenzione è infatti quella di considerare anche le strutture e le realtà che già operano sul territorio nell’ambito dei servizi residenziali per la terza età, evitando di impostare il progetto senza un raccordo con l’offerta presente.

La prospettiva indicata dalla Fondazione è quella di rafforzare complessivamente la capacità di risposta ai bisogni degli anziani, arrivando alla realizzazione di un servizio in grado di assumere un ruolo di riferimento per l’intera Media Valle del Tevere.

Prosegue il percorso per la ex clinica Bocchini

Il programma del nuovo Consiglio non si limita all’ex Hotel Arco. Continua infatti anche il lavoro progettuale relativo alla ex clinica Bocchini, dove è prevista la nascita di una residenza senior.

Anche questo intervento rientra nella strategia rivolta all’ampliamento dei servizi per la terza età. La Fondazione intende sviluppare più soluzioni capaci di rispondere alle esigenze di una popolazione anziana attraverso strutture e attività diversificate.

I progetti dell’ex Hotel Arco e della ex clinica Bocchini rappresentano dunque due percorsi distinti inseriti nella stessa linea di intervento: accrescere e qualificare l’offerta dedicata agli anziani, costruendo servizi integrati con le realtà già operative nel territorio.

Giardino Sensoriale e invecchiamento attivo

Accanto ai nuovi interventi, il Consiglio di amministrazione ha confermato la volontà di rafforzare le attività che la Fondazione Comunità Marscianese porta già avanti.

Tra queste rientrano la gestione del Giardino Sensoriale e dell’Orto terapeutico, insieme ai servizi informativi e alle iniziative dedicate all’invecchiamento attivo. Si tratta di attività che continueranno a essere sviluppate attraverso la collaborazione con la rete territoriale.

Il modello indicato prevede il coinvolgimento di soggetti pubblici, privati e del Terzo settore, con l’obiettivo di valorizzare competenze ed esperienze differenti e consolidare una rete capace di offrire risposte coordinate.

L’azione della Fondazione punta quindi non soltanto sulle strutture residenziali, ma anche su iniziative rivolte alla qualità della vita, alla socialità e alla partecipazione delle persone anziane.

Torna il progetto della piscina coperta

Tra gli interventi che il nuovo Consiglio intende recuperare figura anche il progetto per la realizzazione di una piscina coperta all’interno degli spazi attualmente inutilizzati del centro commerciale L’Arco.

L’ipotesi viene collegata direttamente allo sviluppo del complesso dedicato alla terza età. La struttura consentirebbe infatti di ampliare i servizi disponibili, aggiungendo uno spazio destinato al benessere e all’attività motoria.

La piscina, secondo la progettualità richiamata dalla Fondazione, avrebbe però una funzione più ampia rispetto ai soli servizi per gli anziani. L’intenzione è quella di mettere la struttura a disposizione della cittadinanza, creando un ulteriore spazio utilizzabile dalla comunità.

Il recupero degli ambienti oggi non utilizzati permetterebbe così di integrare nuove funzioni nel complesso L’Arco e di affiancare alle attività dedicate alla terza età un servizio rivolto anche al territorio.

La collaborazione con Comune e imprese

La realizzazione delle diverse iniziative passa attraverso una collaborazione tra più soggetti. Il presidente Giuliano Lombrici ha evidenziato il lavoro comune avviato con il Comune, le realtà territoriali e il sistema imprenditoriale locale.

“Stiamo lavorando con grande spirito di squadra – afferma il presidente Giuliano Lombrici – insieme al Comune, ai soggetti del territorio e al sistema imprenditoriale locale. È un impegno condiviso che ci permette di avanzare con decisione verso gli obiettivi che ci siamo prefissati, per rafforzare il ruolo della Fondazione e ampliare i servizi dedicati alla terza età e a tutta la comunità”.

La linea definita dal nuovo Consiglio di amministrazione concentra quindi l’attività su strutture residenziali, servizi già operativi, invecchiamento attivo e nuovi spazi per il benessere. I progetti dell’ex Hotel Arco, della ex clinica Bocchini e della piscina coperta si inseriscono in questo quadro, insieme al consolidamento delle attività che la Fondazione Comunità Marscianese svolge attraverso la propria rete di collaborazioni territoriali.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*