Fra tradizione, scuola chiusa e quasi 200 banchi in città
A Todi, l’11 novembre, la Fiera di San Martino è molto più che mercato: è memoria collettiva, esperienza condivisa, orgoglio cittadino, come riporta il comunicato dalla Comunicazione Città di Todi. Centinaia di espositori e migliaia di visitatori invadono piazze e vie in una celebrazione che affonda le radici nel 1544, quando il Consiglio tuderte accettò la proposta di Monsignor Domenico Bonalingua per onorare San Martino con una grande fiera. Da allora l’appuntamento si rinnova, attraversa i secoli e si conferma un rito di comunità, riconosciuto ufficialmente nel 1592.
Quest’anno saranno 182 gli espositori, con banchi che da via Menecali si snodano lungo il Viale verso i Giardini pubblici, cuore della folla e fucina degli artigiani di Fieramente. Lungo via Ciuffelli, piazza del Popolo e piazza Garibaldi si disporranno invece i restanti 136 posteggi, offrendo una varietà di prodotti e colori che dona nuova vita al centro storico.
Per consentire lo svolgimento dell’evento, il sindaco Antonino Ruggiano ha disposto la chiusura delle scuole: una consuetudine capace di rafforzare la sensazione di festa, sulla scia delle altre ricorrenze cittadine più attese, come quelle del patrono e della Consolazione. Ne conseguono inevitabili modifiche alla viabilità con parcheggi messi alla prova, ma anche con la possibilità di raggiungere il cuore della festa con nuove soluzioni di mobilità: navetta inclinata da Porta Orvietana, ascensori e l’ormai classico percorso dalla Consolazione fino alle piazze centrali.
“Nonostante le trasformazioni del commercio – sottolinea il vicesindaco Claudio Ranchicchio – la fiera resta vivissima, amata sia dagli ambulanti che dagli artigiani, sempre più numerosi grazie all’ampliamento degli spazi e all’entusiasmo che si rinnova.”
Ed è proprio l’entusiasmo la vera cifra di questa fiera, che si misura nei sorrisi degli ambulanti, nei volti dei visitatori, nel profumo delle specialità tipiche e nella capacità di far incontrare generazioni diverse.
La Fiera di San Martino è un appuntamento che unisce passato e futuro, storia e contemporaneità, elevando Todi a capitale di una festa che narra l’identità di una città e la desidera ogni autunno, tra i suoni delle bancarelle e le promesse di una nuova giornata di festa.

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