Festival di Musica Sacra, due serate alla Consolazione di Todi

Cori e solisti protagonisti l’11 e 12 settembre alle ore 21

📌 FLASH NEWS – Todi ospita l’XI Festival di Musica Sacra l’11 e 12 settembre, alle 21, nella Chiesa della Consolazione. Due serate fra cori, solisti e prime esecuzioni, con un omaggio a San Francesco e i Responsori di Mercadante in prima mondiale.


Due serate di musica sacra nella Chiesa della Consolazione di Todi per l’undicesima edizione del Festival di Musica Sacra. Gli appuntamenti sono in programma venerdì 11 e sabato 12 settembre 2026, entrambi alle ore 21, nell’ambito delle celebrazioni per la Natività della Beata Vergine Maria nel Tempio della Consolazione.

Il programma riunisce cori, solisti e musicisti e comprende anche prime esecuzioni assolute e una prima esecuzione mondiale. La prima serata sarà legata alle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, mentre il secondo concerto sarà dedicato a un programma di Saverio Mercadante.

In occasione dei concerti sarà inoltre promossa una raccolta fondi solidale ad adesione libera.

La prima serata dedicata a San Francesco

Il concerto di venerdì 11 settembre alle ore 21 sarà inserito nel percorso celebrativo dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. La figura del santo è richiamata anche per il legame storico con le origini del primo nucleo dell’Ospedale di Carità di Todi.

La serata vedrà la partecipazione del Coro Polifonico “Canto Libero” di Allerona, formazione nata nel 2004 sotto la direzione di Maria Luisa Manno. Il coro è iscritto all’A.R.C.Um. e associato alla FENIARCO e ha sviluppato negli anni un’attività concertistica sia in Italia sia all’estero, collaborando anche con l’associazione “Spazio Musica” di Genova per produzioni liriche nei teatri.

Sul palco sarà presente anche il soprano Lisa Pietrini, Lisa Celeste, cantante impegnata sia nel repertorio lirico sia nella musica leggera. Diplomata al Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia con 110 e lode, ha svolto attività artistica in opere liriche e concorsi nazionali.

Fabio Afrune all’organo e il Coro La Rondine

Tra i protagonisti dell’appuntamento dell’11 settembre figura Fabio Afrune, pianista, organista e direttore nato a Perugia nel 1995. Nel suo percorso artistico ha ottenuto riconoscimenti internazionali, fra i quali il Premio Roscini, il Prix Gerofi-Baschwitz e il Premio Speciale UNESCO, sviluppando attività anche fuori dall’Italia e assumendo la direzione artistica di festival.

Completerà la formazione della prima serata il Coro “La Rondine” diretto da Martina Di Gaetano.

Il programma alternerà esecuzioni a cappella e brani accompagnati all’organo da Fabio Afrune. Il repertorio comprenderà composizioni sacre e contemporanee, con particolare attenzione al tema francescano.

Il Cantico delle Creature e le prime esecuzioni

Fra le composizioni previste figura il “Cantico delle Creature” nell’armonizzazione di Raffaello Menini, insieme a “Benedicat tibi Dominus”.

La serata comprenderà inoltre alcune prime esecuzioni assolute. Saranno presentate l’“Ave Maria” di Vasco Pereira e “Sora luna” di Fabio Afrune.

Nel programma trova spazio anche “Salve Sancte Pater” di Vasco Pereira, composizione realizzata appositamente per il Coro Polifonico “Canto Libero”. Il concerto costruirà così un percorso nel quale il repertorio sacro si affiancherà a nuove composizioni proposte per la prima volta al pubblico.

Sabato la Cappella Musicale del Duomo di Novara

Il secondo appuntamento è previsto sabato 12 settembre 2026, sempre alle ore 21. Protagonista sarà la Cappella Musicale del Duomo di Novara, formazione storica fondata nel 1564 e ricostituita nel 1995 dal cardinale Renato Corti.

L’ensemble sarà diretto da Paolo Monticelli. La Cappella Musicale del Duomo di Novara ha sviluppato un’intensa attività concertistica e un lavoro di recupero del patrimonio musicale storico, dedicandosi anche alla riscoperta delle composizioni della musicista barocca Isabella Leonarda.

A Todi la formazione sarà impegnata in un progetto dedicato a Saverio Mercadante, compositore vissuto tra il 1795 e il 1870.

I Responsori di Mercadante in prima esecuzione mondiale

Il momento centrale della seconda serata sarà rappresentato dalla prima esecuzione mondiale dei “Responsori del Mercoledì Santo” di Saverio Mercadante.

La composizione prevede un organico formato da tre viole, due violoncelli, contrabbasso, solisti, coro e basso continuo. L’esecuzione costituisce quindi il fulcro del programma del 12 settembre e caratterizza la seconda giornata dell’XI Festival di Musica Sacra.

Le due serate presenteranno così impostazioni differenti: la prima costruita attorno al repertorio corale, alle nuove composizioni e all’omaggio francescano; la seconda concentrata sulla riscoperta dell’opera di Mercadante attraverso l’esecuzione dei suoi Responsori.

Il sostegno del Pontificio Istituto di Musica Sacra

Il Festival beneficia di diversi patrocini istituzionali. Tra questi viene sottolineato il sostegno del PIMS, Pontificio Istituto di Musica Sacra, che accompagna la manifestazione fin dalle prime edizioni.

Gli organizzatori hanno inoltre rivolto un ringraziamento ai presidi che nel tempo hanno sostenuto la manifestazione, da De Gregorio fino a Menhart, attuale guida, per la collaborazione assicurata alla rassegna tuderte.

L’edizione 2026 si svolge dunque nel quadro delle celebrazioni religiose della Consolazione e propone due appuntamenti consecutivi, entrambi con inizio alle ore 21 dell’11 e 12 settembre, unendo repertorio storico, musica contemporanea, nuove composizioni e recupero di opere destinate alla prima esecuzione.

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