Due serate di spettacoli a Todi Festival

Due serate di spettacoli a Todi Festival
Milena Vukotic_Colette_ph Fiorenzo Niccoli

A Todi due serate  tra spettacoli e approfondimenti culturali

📌 FLASH NEWS – Il Todi Festival annuncia due serate dense di appuntamenti: il 29 agosto con Michela Andreozzi, il debutto nazionale di Colette con Milena Vukotic e l’avvio delle serate con Pierfrancesco Poggi; il 30 agosto con Emanuele Luperto e un incontro dedicato alla figura femminile nell’opera lirica
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Todi, 26 agosto 2026 – Il Todi Festival propone una giornata caratterizzata da più appuntamenti che coinvolgono pubblico e appassionati di teatro, come riporta il comunicato di Ufficio Stampa Fabi Savona.
Il 29 agosto, infatti, è previsto lo spettacolo con Michela Andreozzi, inserito nel cartellone come uno dei momenti centrali della serata. In parallelo, viene presentato il debutto nazionale di Colette, interpretato da Milena Vukotic e diretto da Silvano Spada, produzione che arricchisce il programma con un lavoro dedicato alla celebre autrice francese. Nel corso della stessa serata, a partire dalle 23.00, iniziano anche gli appuntamenti musicali con il cantautore e cabarettista Pierfrancesco Poggi, chiamato a proporre un ciclo di performance notturne pensate per accompagnare il pubblico in un contesto più informale.
In questo modo, la giornata si articola in una sequenza di proposte che unisce teatro, musica e narrazione, offrendo una panoramica diversificata delle attività previste dal festival.

Il 30 agosto è dedicato a un nuovo appuntamento teatrale che vede protagonista l’attore e content creator Emanuele Luperto, in scena con Lato Finestrino, spettacolo diretto da Riccardo D’Alessandro. L’opera propone un percorso narrativo che si sviluppa attraverso una serie di situazioni quotidiane, interpretate con un taglio contemporaneo e orientato al pubblico più giovane. La stessa giornata include inoltre un momento di approfondimento culturale con l’incontro su Donna e “Prima donna fra mito e icona nell’opera lirica”, curato da Michele Casini, che analizza la rappresentazione femminile nel repertorio operistico e il ruolo delle figure protagoniste nella tradizione musicale.

Programma dettagliato 

 

Sabato 29 agosto 2026, ore 19.00
Nido dell’Aquila – Via Paolo Rolli, 12 
Marioletta Bideri per Bis Tremila
presenta Michela Andreozzi in Tutta da aggiustare
di Andreozzi e Scarselli, Tommaso Triolo e Francesca Zanni
supervisione alla regia Enrico Maria Lamanna 
con il Maestro Greggia
scene Marcello Di Carlo – costumi Francesca Sartori – aiuto regia Alessio Imperiali
Una donna in scena, anzi una bambola: Michela Andreozzi dà corpo a un personaggio abitato da molte voci — l’adulta che cerca di essere all’altezza, la bambina distratta, la madre perfezionista, insieme a una maestra, una fata madrina e una coscienza cattiva. Tutta da aggiustare, scritto con Giorgio Scarselli, è un monologo brillante e tenero sulla vita di chi non si è mai sentita “in ordine”: intelligente ma disattenta, sensibile senza permesso, creativa fuori tempo. Tra pagelle stropicciate, ricordi di casa e un’infanzia disallineata, la protagonista arriva a un’età adulta fatta di bollette, ginecologi formali e sogni chiusi a chiave. Finché tutto si rompe e si ricompone, non perché si aggiusta, ma perché finalmente ci si abbraccia. Sul palco, come una bambola a grandezza naturale, Michela diventa il simbolo di un ideale di perfezione da cui liberarsi per ritrovare la propria autenticità — imperfetta, ironica, luminosa. Con la musica del Maestro Greggia, lo spettacolo attraversa temi contemporanei: la lotta con sé stessi, la cultura woke, il labirinto dei pronomi, le diagnosi affrettate dei social, la dislessia emotiva dei rapporti, i ricordi personali e l’AI. Un racconto sincero e comico sulla libertà di essere inadatte, storte, emotive, sbagliate bene. E sul coraggio di dirlo ad alta voce, finalmente ascoltata.

Sabato 29 agosto 2026, ore 21.00
Teatro Comunale di Todi, via Giuseppe Mazzini, 15 
GeA presenta Milena Vukotic in Colette
Uno spettacolo di Silvano Spada e con Priscilla Micol Marino
Coreografie Flavio Bennati
Costumi Fiorenzo Niccoli
Spazio scenico e luci Umberto Fiore
Assistente alla regia Martina Glenda
Lo spettacolo rende omaggio a Milena Vukotic, protagonista della prima nazionale di Colette, spettacolo diretto e scritto da Silvano Spada. Accanto a lei Priscilla Micol Marino, con coreografie di Flavio Bennati e costumi di Fiorenzo Niccoli, in una messa in scena firmata da Umberto Fiore. La trama racconta la vita della scrittrice francese Colette, figura anticonformista, icona di libertà ed emancipazione femminile, autrice di opere tradotte in tutto il mondo, ballerina e attrice di music‑hall. Prima donna a presiedere l’Accademia Goncourt e a ricevere in Francia i funerali di Stato, Colette denunciò con forza i rapporti oppressivi tra uomo e donna. L’idea dello spettacolo nasce dal comune fascino che sia Spada sia Vukotic nutrono per la scrittrice. Spada definisce Vukotic «l’unica meravigliosa interprete della straordinaria Colette», anche per la profonda familiarità dell’attrice con la cultura francese.

Da sabato 29 agosto a sabato 5 settembre 2026, ore 23.00
Ridotto del Teatro Comunale di Todi, Via Giuseppe Mazzini, 15
Pierfrancesco Poggi in Buonanotte Festival – “Lo spettacolo che non c’è”
Lo spazio teatrale ospita il ritorno di Pierfrancesco Poggi con Buonanotte Festival, spettacolo di teatro canzone e cabaret costruito in forma interattiva: il pubblico sceglie ogni sera tra oltre ottanta brani contenuti in otto barattoli tematici, generando uno show sempre diverso. Il percorso attraversa canzone d’autore, opera, poesia, comicità e intrattenimento pop, con l’ironia dell’“Effetto Pullman” che invita gli spettatori a cantare pezzi iconici. Poggi propone un viaggio dagli anni ’20 a oggi, tra musica e parole che riportano il passato al presente con leggerezza e un sorriso. Artista nato negli anni ’70, è noto per le interpretazioni di brani di Giorgio Gaber, Lucio Battisti, Vittorio Gassman, Dario Fo, Giorgio Strehler e Renato Carosone.

Grazie alla presenza di spettacoli e incontri tematici, il festival conferma la volontà di proporre contenuti che uniscono divulgazione, spettacolo e riflessione, mantenendo una linea editoriale attenta alla varietà delle proposte artistiche.

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