Deruta, inaugurazione primo sito attrezzato munito di defibrillatore

 
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Con la presente il Comune di Deruta – Assessorato Politiche Sociali, nell’ambito del progetto “DERUTA CITTÀ CARDIOPROTETTA “Il cuore batte per Deruta” invita la S.V. a partecipare alla cerimonia di inaugurazione del primo sito attrezzato, nel cuore del centro storico di Deruta, in Piazza Benincasa, munito di defibrillatore donato da Lions Club Deruta.

L’evento avrà luogo domenica 26 aprile 2015, ore 11, nell’ambito della manifestazione “Per le vie della Ceramica”, organizzata dalla podistica Avis di Deruta.

Il Comune di Deruta, insieme ad ASL, Comitato locale CRI, Lions Club Deruta, Associazione Cuor di Leone, Avis, Associazione Prendimi per mano, Ass. per Deruta, Istituto Omnicomprensivo Mameli-Magnini, Proloco Pontenuovo e alle società sportive del territorio, già dallo scorso anno, ha avviato il progetto “Deruta Città Cardioprotetta”, il cui obiettivo è quello di creare una città “CardioProtetta” a garanzia dei cittadini, degli ospiti e delle istituzioni.

In Italia, infatti, ogni anno 60.000 persone muoiono di morte improvvisa, spesso senza alcun sintomo o segno premonitore. Molte di queste morti potrebbero essere evitate attraverso il trattamento immediato dell’arresto cardiaco con l’uso del defibrillatore.

Si ringraziano per la collaborazione i cittadini che con senso civico ed umana solidarietà si sono prodigati si stanno prodigando per diventare rianimatori laici nell’uso di defibrillatori semiatomatici DAE e la CRI Comitato Locale Deruta Torgiano per la preziosissima collaborazione, indispensabile alla prosecuzione del progetto. In attesa dell’arrivo dell’ambulanza attraverso l’impegno di “Volontari” o “Laici Rianimatori” addestrati e autorizzati AUMENTA SENSIBILMENTE LA PERCENTUALE DI SOPRAVVIVENZA DELLE VITTIME DI ARRESTO CARDIACO.

L’unico modo di poter intervenire in un tempo così limitato è quello di avere sul territorio una forte dotazione di defibrillatori e di operatori in grado di usarli. Diffondere la cultura della prevenzione e di formare i cosiddetti “laici rianimatori di primo soccorso” in caso di arresto cardiaco intervenendo con la massima urgenza è la chiave giusta per aprire la porta della vita, quando è proprio la vita a essere messa in gioco.

L’obiettivo è quello di popolare il nostro territorio di un esercito di laici rianimatori pronti, qualora necessario, a mettere in atto le procedure standard del BLSD (BASIC LIFE SUPPORT – DEFIBRILLATION) per tentare di salvare una vita continuando con gli amici della Croce Rossa Italiana a svolgere corsi nelle scuole e nelle aziende private (molti sono gli imprenditori che hanno dotato le proprie aziende di defibrillatori) per sconfiggere la morte per arresto cardiaco e soprattutto negli ambienti sportivi.

L’obiettivo è quello di popolare il nostro territorio di un esercito di laici rianimatori pronti, qualora necessario, a mettere in atto le procedure standard del BLSD (BASIC LIFE SUPPORT – DEFIBRILLATION) per tentare di salvare una vita continuando con gli amici della Croce Rossa Italiana a svolgere corsi nelle scuole e nelle aziende private (molti sono gli imprenditori che hanno dotato le proprie aziende di defibrillatori) per sconfiggere la morte per arresto cardiaco e soprattutto negli ambienti sportivi.

Il defibrillatore è da considerare un vero e proprio salvavita se, come dicono le statistiche, il suo corretto uso nei primi 3-4 minuti dall’arresto cardiaco può far salire le possibilità di salvezza fino al 70%. Per diventare laici rianimatori il corso di formazione è necessario, ma è anche breve e semplice: cinque ore tra teoria e pratica alla portata di tutti, perché sebbene sia un macchinario efficiente e sofisticato, il defibrillatore è davvero facile da usare.

L’apparecchio, infatti, rileva con elettrocardiogramma la presenza di aritmia mortale, calcola i vari parametri e applica la minima scarica necessaria. Diventare laici rianimatori di primo soccorso, è diventata una mission di grande importanza sociale prima che sanitaria .Il progetto “Il Cuore batte per Deruta” coltiva il sogno di far diventare Deruta, oltre che una città a misura di famiglia, uno dei primi centri europei cardioprotetti, grazie alla rete di defibrillatori semiautomatici, installati in luoghi strategici della città. I defibrillatori, dotati di sistema Gps e videocontrollo, saranno direttamente collegati e monitorati dalla centrale operativa del 118 per una rapida localizzazione e per il pronto intervento.

Con il progetto “Mappa della Vita” sarà possibile localizzare attraverso una applicazione scaricabile su qualsiasi supporto i defibrillatori attivi e i laici rianimatori formati su tutto il territorio comunale.Il nostro intento è di far crescere ulteriormente nella popolazione la conoscenza e la consapevolezza dell’importanza di questo strumento, che dovrebbe diventare sempre più di uso comune investendo sulla formazione del personale di soggetti appartenenti a enti locali, operatori di strutture sportive e grandi aziende, commercianti, artigiani, rappresentanti delle Forze dell’ordine ma anche sulla prevenzione e l’informazione rivolta in modo particolare ai giovani.

L’arresto cardiaco può colpire chiunque: uomo o donna, giovane o anziano, magro o sovrappeso, sedentario, sportivo e addirittura atleta. Tutto questo deve farci comprendere che è fondamentale diffondere nella comunità la cultura della prevenzione e dell’emergenza, sensibilizzando i cittadini a svolgere un ruolo decisivo nell’intervento di primo soccorso in attesa dell’arrivo del 118 e potenziando la catena della sopravvivenza con strumenti salvavita, i defibrillatori, e soggetti capaci e motivati alla defibrillazione, i Laici Rianimatori, indispensabili entrambi, in un numero ideale, per il successo del progetto.

Nel territorio comunale di Deruta sono stati già formati circa 60 laici rianimatori a cura della Croce Rossa Italiana, nostro partner per l’attività formativa e nuovi corsi stanno per partire, 7 defibrillatori pronti per essere installati sul territorio comunale.

Il Comune di Deruta provvederà nei prossimi mesi a posizionare altri defibrillatori in ogni frazione del territorio, in modo da assicurare la totale copertura dello stesso.

Tutti i defibrillatori saranno localizzabili attraverso la “Mappa della Vita” accessibile tramite l’applicazione “Deruta Nel Mondo” scaricabile su qualsiasi smartphone.

Si invita, pertanto, la S.V. a prendere parte a questo evento domenica 26 aprile, h. 11,00, Piazza Benincasa, Deruta.

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