Campo senza cellulari, i 70 bambini con la Protezione civile

Campo senza cellulari, i 70 bambini con la Protezione civile

Alla Spineta due giorni tra tende, soccorso e giochi insieme

📌 FLASH NEWS – Settanta bambini hanno partecipato al campo senza cellulari alla Spineta il 26 e 27 settembre. Con la Protezione civile di Marsciano, tende, primo soccorso e ricerca di un disperso. Al pranzo finale presenti circa 170 persone


Settanta bambini e ragazzi, dalla quarta classe della scuola primaria alla terza della secondaria di primo grado, hanno partecipato a “Una notte al campo… offline!”, l’iniziativa organizzata dal Comitato Genitori della scuola IV Novembre di Marsciano insieme ai volontari della Protezione civile di Marsciano. L’appuntamento si è svolto sabato 26 e domenica 27 settembre nell’area verde della Spineta, al confine tra Monte Castello di Vibio e Fratta Todina.

Per due giorni i partecipanti hanno lasciato da parte i cellulari, condividendo attività all’aperto e una notte in tenda. Il campo è stato pensato per favorire le relazioni, rafforzare il senso di comunità e avvicinare i più giovani alle conoscenze di base necessarie per affrontare un’emergenza.

Dalle tende alle esercitazioni di soccorso

Il programma è iniziato sabato mattina con il montaggio delle tende e la preparazione del campo. I bambini hanno collaborato all’allestimento, sperimentando fin dalle prime attività il lavoro di squadra sotto la guida dei volontari.

Il coinvolgimento è proseguito durante il pranzo, preparato dalla Protezione civile. Ai partecipanti sono stati affidati compiti pratici: apparecchiare, portare il cibo a tavola e sparecchiare.

Nel pomeriggio, il tiro alla fune e il gioco del fazzoletto si sono alternati ai momenti formativi. Con il contributo della Misericordia di San Venanzo, i ragazzi hanno appreso le regole fondamentali del primo soccorso. I volontari hanno inoltre spiegato l’utilizzo delle radio nelle situazioni di emergenza e la preparazione di uno zaino della Protezione civile. Una simulazione di ricerca di una persona dispersa ha completato le esercitazioni.

Il falò e la notte al campo

Anche la cena è stata preparata dai volontari con la collaborazione dei bambini. A seguire, un confronto sulle attività da intraprendere in caso di emergenza ha preceduto il momento conclusivo della serata.

Riuniti intorno a un falò all’aperto, i partecipanti hanno cantato e raccontato le emozioni vissute durante la giornata. Il pernottamento nelle tende ha completato l’esperienza del sabato, dopo le attività dedicate alla collaborazione e all’apprendimento.

Le famiglie alla passeggiata conclusiva

Domenica mattina i genitori hanno raggiunto il campo per una passeggiata nei boschi della Spineta. Successivamente hanno contribuito allo smontaggio delle strutture, prima del pranzo comunitario che ha riunito circa 170 persone.

La Pro loco della Spineta ha messo a disposizione la struttura e curato il pranzo della domenica. Al termine, ciascun bambino ha ricevuto un attestato di partecipazione, con un richiamo al valore dell’esperienza come passo verso una cittadinanza attiva.

Il ringraziamento del Comitato Genitori

Il Comitato ha ringraziato la Pro loco per l’accoglienza, i volontari della Protezione civile per l’accompagnamento e le famiglie per la fiducia. Un ringraziamento è stato rivolto anche ai sindaci di Marsciano, Monte Castello di Vibio e Fratta Todina, intervenuti per salutare i partecipanti, provenienti da tutti e tre i territori.

Per gli organizzatori, l’adesione all’iniziativa conferma il bisogno di occasioni nelle quali bambini e famiglie possano incontrarsi, costruire legami e condividere esperienze attraverso il tempo trascorso insieme.

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