Area Interna, primi passi sulla viabilità Todi verso l’operatività

Tra gli 11 e i 12 milioni di euro le risorse disponibili in totale

Area Interna, primi passi sulla viabilità Todi verso l'operatività

Area Interna, primi passi sulla viabilità Todi verso l’operatività

Il Sindaco Antonino Ruggiano, dopo aver delineato il perimetro di azione, ha condiviso una serie di proposte, a partire dalla necessaria istituzione di un Ufficio delle Aree Interne, che è di competenza del Comune di Todi in quanto soggetto capofila, e dell’elaborazione di un piano progettuale d’ambito. Tra le altre iniziative più immediate anche l’avvio di interventi coordinati sul fronte della viabilità, settore per il quale vi è già 1 milione e 300 mila euro di finanziamenti da utilizzare. “Si tratta di risorse aggiuntive – spiega Ruggiano – rispetto a quelle delle Province e che pertanto abbiamo pensato di destinare ad un percorso, ancora in fase di definizione, che migliori le vie di comunicazione e collegamento tra tutti i comuni dell’Area Interna“.

La riunione ha dato avvio ad un ragionamento sulle possibili funzioni e servizi da associare, a partire dal catasto, la protezione civile, il turismo, i sistemi informatici, la pianificazione urbanistica, la gestione del personale, dei tributi e dei servizi contabili e finanziari. “In questo caso – aggiunge Ruggiano – non è necessario che il processo di messa a sistema riguardi tutte le municipalità; è infatti possibile che vi aderiscono anche solo alcuni degli otto Comuni.

Per questo sarà necessario approfondire lo studio e l’analisi delle situazioni esistenti al fine di centrare i settori effettivamente meritevoli di razionalizzazione”.
Un supporto in tale direzione lo potranno dare anche i sistemi informativi geografici, rispetto ai quali il Comune di Todi sta avviando per primo un percorso che privilegi sempre di più la gestione intelligente della città e dei territori, in cui le reti e i servizi tradizionali sono resi più efficienti con l’uso di soluzioni digitali a beneficio dei suoi abitanti e delle imprese”.

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