Nuova intesa regionale per la tutela dei servizi a Marsciano
📌 FLASH NEWS – La Regione Umbria firma l’intesa con Anci e sindacati del credito per contrastare il taglio degli sportelli. Il Comune di Marsciano sostiene la misura per tutelare i servizi finanziari di prossimità a difesa di cittadini e imprese locali
Marsciano, 25 08 2026- Il fenomeno del progressivo smantellamento dei presidi creditizi sul territorio della Regione Umbria sta determinando ricadute complesse sulla tenuta economica e sociale delle comunità locali, come riporta il comunicato del Comune di Marsciano. Per fronteggiare questo scenario si procede verso la sottoscrizione ufficiale del protocollo d’intesa d’intento congiunto promosso insieme ad Anci Umbria e alle organizzazioni sindacali del settore bancario. L’iniziativa nasce per arrestare il costante diradamento della rete degli istituti di credito nei piccoli centri e nelle zone periferiche.
I dati diffusi dall’Osservatorio sulla desertificazione bancaria curato dalla Fondazione Fiba di First Cisl mettono in luce un quadro critico aggiornato al 30 giugno 2026. Risultano infatti circa 53mila i cittadini umbri residenti in municipalità completamente prive di una filiale operativa. Parallelamente altre 70mila persone vivono in territori comunali che dispongono di un unico sportello residuo. Questo assetto deriva direttamente dai tagli registrati durante l’anno 2025 quando l’infrastruttura bancaria regionale ha subito una flessione pari all’1,9 per cento della sua presenza complessiva.
In questo panorama istituzionale la città di Marsciano segue con estrema attenzione le dinamiche del settore sostenendo il nuovo accordo di cooperazione. L’organo di presidenza del Consiglio comunale ha evidenziato come l’accesso regolare ai servizi di credito rappresenti un fattore cruciale per la vitalità economica delle famiglie delle aziende e delle frazioni sparse sul territorio. Anche se nell’area comunale di Marsciano non si registra una situazione d’emergenza vera e propria gli effetti del trend globale si sono avvertiti di recente. Durante l’anno passato la chiusura dell’unica sede di un istituto bancario ha imposto l’avvio di trattative serrate con i vertici aziendali. Questo confronto ha permesso la successiva installazione di un apparato automatico evoluto abilitato alle operazioni di prelievo versamento e gestione contabile. L’amministrazione punta pertanto a monitorare i cambiamenti prima che le dismissioni diventino definitive e irreversibili.
La prospettiva di una risposta coordinata trova pieno riscontro anche nei vertici della giunta municipale attraverso la voce della vice-sindacatura. Il valore strategico della nuova intesa risiede nella capacità di riunire allo stesso tavolo negoziale la giunta regionale i vari comuni le rappresentanze dei lavoratori e i gruppi bancari. Soltanto attraverso un dialogo continuativo diventa possibile evitare l’isolamento dei centri periferici assicurando risposte concrete a un tessuto sociale vitale.
Per questo motivo il Comune di Marsciano conferma la propria disponibilità a partecipare attiva al tavolo di monitoraggio. L’obiettivo consiste nell’anticipare i piani industriali di chiusura salvaguardando la presenza operativa degli istituti sul territorio umbro.

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