A Marsciano Usl Umbria 1 rafforza personale e ambulatori
Marsciano, 07 gennaio 2026 –Usl Umbria 1 interviene per chiarire la situazione delle Case della Salute di Todi e Marsciano, dopo le segnalazioni diffuse da Lega locali su presunte riduzioni dei servizi. L’Azienda sanitaria precisa che non è in corso alcun ridimensionamento, ma un percorso strutturato di riorganizzazione e rafforzamento del personale, con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale e maggiore efficienza nelle attività territoriali, come riporta il comunicato di Luana Pioppi.
Le criticità registrate nel Distretto della Media Valle del Tevere, in particolare nell’area di Todi, derivano principalmente dalla difficoltà nel reperire infermieri. In Umbria, infatti, non sono disponibili graduatorie utilizzabili e il turn over non può essere sostituito con regolarità. A queste condizioni si sono aggiunte ulteriori assenze previste dai contratti di lavoro, rendendo necessario un intervento immediato di riequilibrio interno. La direzione ha quindi redistribuito il personale e riorganizzato i turni, affiancando a queste misure l’inserimento, nel mese di dicembre, di un nuovo infermiere presso l’Ospedale di Comunità di Marsciano.
In attesa delle assunzioni previste dal concorso regionale per 124 posti da infermiere, concluso il 17 dicembre 2025 e in attesa di pubblicazione degli esiti da parte dell’Azienda ospedaliera di Perugia, Usl Umbria 1 ha adottato misure straordinarie per reperire professionisti con esperienza territoriale. Già dalla prossima settimana tre nuovi infermieri saranno assegnati al Distretto della Media Valle del Tevere, con ulteriori inserimenti programmati per coprire il turn over fino all’utilizzo della graduatoria concorsuale.
Sul fronte della specialistica, l’Azienda chiarisce che l’assenza del gastroenterologo è in via di risoluzione: è stata avviata un’interpellanza ai medici Sumaisti per garantire le 18 ore settimanali previste. Parallelamente prosegue il potenziamento dell’offerta specialistica. Da gennaio sono operative nuove sedute di Dermatologia, con 4 ore settimanali a Deruta e 8 ore a Marsciano. Dal prossimo febbraio entreranno in servizio 10 ore settimanali di Fisiatria a Marsciano e 18 ore di Geriatria a Todi, oltre a ulteriori 12 ore di Dermatologia distribuite equamente nel distretto per assicurare pari accesso ai cittadini.
Il rafforzamento delle attività ambulatoriali riguarda anche altri servizi. Dal 4 dicembre è attiva a Marsciano una seduta settimanale di Ginecologia, ogni giovedì. Sempre da dicembre, il Serd può contare su una nuova psicologa presente due volte a settimana, con un incremento previsto di ulteriori sei ore nelle prossime settimane. Inoltre, dallo scorso settembre sono operative due nuove logopediste del Servizio di riabilitazione dell’età evolutiva, una assegnata a Marsciano e una a Todi.
Per quanto riguarda il personale amministrativo destinato all’ufficio Anagrafe estero, Usl Umbria 1 è in attesa della conclusione del concorso regionale gestito da Usl Umbria 2, rallentato da alcuni ricorsi. L’Azienda ribadisce che l’obiettivo è garantire servizi sanitari territoriali più forti, più accessibili e più vicini ai bisogni della popolazione, attraverso un piano di riorganizzazione che tiene insieme emergenze contingenti e programmazione a lungo termine.
La riorganizzazione avviata da Usl Umbria 1 nel territorio di Marsciano e Todi si inserisce in un quadro più ampio di trasformazione dei servizi territoriali, reso necessario dai cambiamenti demografici e dalla crescente domanda di assistenza. Il Distretto della Media Valle del Tevere, come molte aree dell’Umbria, registra un progressivo invecchiamento della popolazione e un aumento delle patologie croniche, che richiedono una presenza sanitaria costante e capillare. Il potenziamento degli ambulatori specialistici, l’arrivo di nuovi infermieri e l’attivazione di servizi aggiuntivi rappresentano un passo concreto verso un modello di sanità territoriale più moderno e integrato. Nel frattempo, le misure straordinarie adottate mirano a evitare interruzioni e a mantenere attivi i servizi essenziali.
Usl Umbria 1 ribadisce che il percorso avviato non è una riduzione, ma un investimento sulla qualità dei servizi sanitari, con l’obiettivo di garantire ai cittadini di Marsciano e Todi un’assistenza più solida, più organizzata e più vicina ai bisogni reali del territorio.

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