Todi, un’estate di eventi, Ruggiano, una città viva e da vivere

Soddisfatto l’assessore a cultura e turismo, Claudio Ranchicchio

Todi, un'estate di eventi, Ruggiano, una città viva e da vivere

Todi, un’estate di eventi, Ruggiano, una città viva e da vivere

TODI – E’ il momento dei bilanci alla fine di una estate davvero positiva per Todi sotto il punto di vista degli eventi e dell’impatto che gli stessi hanno avuto sulla città. Numerosi sono stati infatti gli appuntamenti, alcuni già conosciuti e cresciuti negli anni, altri nati dalla collaborazione tra associazioni ed amministrazione comunale, che si sono susseguiti negli ultimi tre mesi. L’estate tuderte si è aperta a luglio con piazza del Popolo protagonista: prima il raduno automobilistico di auto d’epoca e poi il fantastico concerto della Neutro Blues. Ancora la piazza protagonista, assieme ad altri scorci del centro storico, per la tradizionale Notte Bianca curata dalla 641.

A fine luglio lo spettacolo delle mongolfiere in piazza del Popolo e sul prato della Consolazione, oltre a decolli e voli sui cieli tuderti che hanno riempito gli occhi ed il cuore a tuderti e turisti, è stato soltanto un assaggio rispetto alla possibilità che il Gran premio mongolfieristico torni nella sua “casa”.

L’inizio di agosto è stato dedicato alla musica con gli giovani studenti provenienti tutto il mondo – ed in particolare dall’Asia – protagonisti del Todi International Music Master nella cornice del palazzo del Vignola; poi la rassegna Note d’Estate a cura della Gioventù Musicale. E ancora gli stupendi concerti a cavallo di ferragosto sul palcoscenico di piazza del Popolo: prima la Fanfarona Brass Band e la Notte di Ferragosto il concerto dell’Orchestra Filarmonica Femminile di Marsciano, che ha proposto grandi colonne sonore con i film videoproiettati sullo sfondo.

Un tocco internazionale è stato garantito poi dal coro a cappella di Tubingen, che si è esaltato in un bellissimo repertorio presso i portici comunali. Portici comunali che rappresentano uno dei luoghi riscoperti in questa estate, insieme a molti altri, come ad esempio il Bastione di Borgo, dove ha preso il via la rassegna del Cinema d’essai, alla presenza di oltre 300 persone. La rassegna ha attraversato il territorio, dal centro alle frazioni, con 12 proiezioni ed oltre 2.500 spettatori complessivi.

Ancora cinema: ad Izzalini si è celebrata la decima edizione della rassegna All’ombra del Castello, con Silvio Muccino protagonista della kermesse. Subito dopo Ferragosto, periodo in cui la città tradizionalmente accoglie un buon numero di turisti e visitatori, si sono susseguiti altri eventi che hanno accompagnato Todi verso la fine dell’estate, con successi di pubblico e critica.

Vera novità è stata la Notte Bianca dei bambini e delle Famiglie che ha avuto un grande successo ed ha visto anche la collaborazione di molti commercianti, con la città vestita a festa e piena di bambini di tutte le età.

La 31esima edizione del Todi Festival – sotto la direzione di Eugenio Guarducci – ha rappresentato l’appuntamento più importante della stagione culturale tuderte. Oltre al ricchissimo cartellone con spettacoli che hanno toccato tutti i teatri e gli spazi culturali della città, il Festival ha visto un gran numero di novità ed eventi collaterali, superando le 11.000 presenze complessive. In collaborazione con Loop Events è stato creato il Dopo Festival, una serie di spettacoli musicali al parco della Rocca, per l’occasione ripulito e tirato a lucido, che hanno visto una media di 300 persone a serata. Altro elemento di spicco sono state le Taverne del Festival, che hanno coniugato la bellezza di scorci magnifici di Todi con la qualità e l’originalità enogastronomica.

Un ruolo importante nell’estate tuderte è stato recitato dalle tante mostre: la pittura dell’artista romano Marco Tirelli, le sculture dell’artista americana, ma umbra di adozione, Robin Heidi Kennedy e ancora tutti gli appuntamenti collaterali, ma apprezzatissimi, curati da Silvia Ranchicchio, Gianni Moretti, Juanni Wang, Donatella Regi Canali, Art De fabio, che si sono succedute durante l’estate. Una menzione particolare la merita la mostra fotografica del compianto professore tuderte Giancarlo Mantilacci, fortemente voluta dalla Pro Todi e dal Comune di Todi.

La festa dell’8 settembre, oltre ad i tradizionali fuochi di artificio, è stata arricchita con l’annullo filatelico, il concorso fotografico ed il Festival di musica sacra, vivacizzando per quattro giorni il magnifico tempio di Santa Maria della Consolazione. Ma si dice che il meglio venga sempre alla fine e quest’anno per l’estate tuderte è stato proprio così: sabato 9 settembre si è tenuta, grazie a Loop Events ed al Comune di Todi, la Cena in bianco, con mille persone vestite di bianco che hanno cenato in piazza del Popolo, in una atmosfera suggestiva, quasi da favola.

L’interesse per la città è stato arricchito anche dalla prima edizione del Premio Todi Tourism Award che assegna uno speciale riconoscimento ai turisti che si siano distinti per qualcosa di importante verso Todi. Restando al cinema, è iniziata con grande successo la rassegna Cinema sotto i voltoni dedicata al volto femminile nel sacro, che vede ogni sera proiezioni di cinema d’autore sul tema. Ultima perla, il concerto in Duomo del coro inglese Dore Male Voice Choir, seguito ed apprezzato da un importante numero di spettatori, grazie alla sopraffina interpretazione di un repertorio di alto livello.

Soddisfatto l’assessore a cultura e turismo, Claudio Ranchicchio: “Siamo solo all’inizio, ma possiamo parlare di un bilancio sino ad ora positivo. Siamo pronti a rimetterci subito al lavoro, insieme al sindaco e ai colleghi della giunta comunale, per proporre un cartellone di eventi ed iniziative culturali che favoriscano il turismo, rigenerino il commercio e facciano respirare cultura a tutta la nostra città”. “Una città viva e da vivere: è questo l’obiettivo che stiamo cercando di realizzare – commenta il sindaco, Antonino Ruggiano – Un traguardo possibile perché questa città può contare non solo su tante ricchezze storiche, artistiche e culturali. Ma è in grado di mettere insieme l’impegno e le idee di associazioni, professionisti, imprenditori e cittadini che hanno a cuore il futuro di Todi”.

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