Denuncia Lega su carenze gravi
Le sezioni della Lega di Todi e Marsciano denunciano una situazione definita “ormai insostenibile” nelle Case della Salute dei due comuni, dove la carenza di personale infermieristico avrebbe raggiunto livelli critici. Secondo quanto riportato nel comunicato congiunto, mancherebbero oltre dieci infermieri rispetto alla dotazione minima necessaria, con ripercussioni dirette sui servizi essenziali.
Per tamponare l’emergenza, parte del personale sarebbe stato trasferito da Marsciano a Todi, ma la misura non avrebbe impedito l’aggravarsi dei disagi. A Todi, infatti, le analisi domiciliari sono state ridotte da otto a quattro al giorno, un taglio che colpisce in modo particolare anziani, pazienti fragili e persone con patologie croniche. Una scelta che, secondo la Lega, mette a rischio la continuità assistenziale e grava su operatori già sottoposti a turni pesanti.
La nota prosegue criticando la gestione regionale della sanità, ricordando le promesse di nuove assunzioni formulate in campagna elettorale. La realtà attuale, secondo la Lega, sarebbe invece caratterizzata da “meno personale, meno prestazioni e pazienti lasciati senza risposte”.
Tra le criticità segnalate figura anche la mancata sostituzione della gastroenterologa del distretto di Marsciano, assente da un mese senza che sia stato adottato alcun provvedimento. L’assenza del servizio comporta lo stop a ecografie e controlli specialistici, lasciando il territorio privo di un riferimento clinico. A questo si aggiunge la mancanza di personale nell’Ufficio Anagrafe Estero, rimasto scoperto dopo il pensionamento del responsabile avvenuto nel giugno 2025.
Le sezioni della Lega chiedono quindi interventi immediati: assunzione degli infermieri mancanti, ripristino delle otto analisi domiciliari giornaliere a Todi, riattivazione urgente della gastroenterologia a Marsciano e un piano strutturale per rafforzare personale e servizi nel territorio della Media Valle del Tevere.

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