CasaPound Todi, Nulli, terremoto, defiscalizzare attività ricettive

E' indispensabile per far ripartire il settore danneggiato da danno indiretto

Nulli, CasaPound, grazie, da questo 5 per cento partiamo e proseguiamo

CasaPound Todi, Nulli, terremoto, defiscalizzare attività ricettive

TODI – “Todi, pur essendo lontana dal cratere del sisma e non avendo riportato evidenti danni strutturali, sta attraversando una profonda crisi turistica, con un forte calo delle presenze che si è verificato a seguito dei terremoti di Amatrice e Norcia”. Così dichiara in una nota Andrea Nulli, candidato sindaco alle prossime comunali per CasaPound Italia. “Casapound – prosegue Nulli – propone una defiscalizzazione, ossia l’eliminazione della TARI per tutte le strutture ricettive del Comune e il versamento di meta’ importo per bar e ristoranti. Questa ci sembra una buona proposta per aiutare concretamente tutti gli imprenditori che credono ed investono sul territorio tuderte in ambito turistico”.

“Ci rammarica – aggiunge – assistere all’indifferenza dell’amministrazione uscente, rispetto a queste problematiche che si ripercuotono direttamente sul tessuto economico della città di Jacopone, dove il turismo è da considerarsi uno dei principali fattori economici”.

Qualora la normativa vigente al momento dell’applicazione della nostra proposta lo richiedesse, la defiscalizzazione potrà in alternativa essere effettuata tramite la concessione di un contributo straordinario pari alla somma richiesta per la TARI. Ciò che importa, è dare un segnale importante di aiuto alle nostre attività in crisi. Siamo certi – conclude Nulli – che si potrà efficacemente individuare la copertura economica tramite il taglio degli sprechi, tra questi certamente il Todi Festival che purtroppo negli ultimi anni nessun beneficio ha portato ai nostri concittadini che lavorano nel campo della ricezione e del turismo”.

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