Deruta accoglie i giovani amministratori tra entusiasmo e impegno
Si è ufficialmente insediato lunedì mattina nel cineteatro comunale il nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze di Deruta, alla presenza di circa 170 studenti della scuola secondaria di primo grado. L’iniziativa, come riportato nel comunicato diffuso dal Comune di Deruta, rappresenta un importante strumento di educazione civica e partecipazione giovanile.
Nel corso della seduta pubblica è stato proclamato Sindaco Junior Leonardo Cavalletti, affiancato dalla vice sindaco Giulia Scargetta, nel segno di un equilibrio di genere che rispecchia lo spirito del progetto. Con loro, i baby consiglieri Allegra Tulli, Aurora Mancini, Leonardo Fabbri, Raian Howlader, Maria Donati, Sofia Latterini, Iolanda Giancarloni, Vittoria Alunni Roveri, Vittoria Ragni, Alice Montarani e Giosè Ficola, tutti impegnati a rappresentare le idee e i bisogni dei loro coetanei.
Nel suo discorso di insediamento, Cavalletti ha sottolineato la volontà di farsi portavoce delle istanze dei ragazzi e di promuovere iniziative per migliorare la vivibilità cittadina. Un messaggio accolto con favore dal Sindaco di Deruta Michele Toniaccini, che ha espresso gli auguri di buon lavoro al giovane collega, esortando i partecipanti a considerare questa esperienza come una vera “palestra di democrazia e responsabilità”.
Toniaccini ha inoltre ricordato come il Consiglio comunale dei ragazzi sia un progetto consolidato nel tempo, rinnovato periodicamente per alimentare l’entusiasmo e la consapevolezza civica delle nuove generazioni. «Crediamo – ha dichiarato – che questa iniziativa sia un segnale importante per chi, tra qualche anno, sarà chiamato a impegnarsi nel nome del bene comune e della rappresentanza».
All’evento hanno preso parte la vice sindaco Maria Cristina Canuti, con deleghe alle politiche scolastiche, giovanili e pari opportunità, l’assessore alla cultura e al turismo Piero Montagnoli, la dirigente scolastica Isabella Manni dell’Istituto Omnicomprensivo “Mameli-Magnini” e numerosi genitori, testimoniando l’attenzione della comunità verso la formazione civica dei giovani.

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