Todi, libri per bambini, Miccioni (Pd), i libri non sono pericolosi

La conoscenza è alla base del rispetto delle differenze, contro le discriminazioni e la violenza

Todi, libri per bambini, Miccioni (Pd), i libri non sono pericolosi

Todi, libri per bambini, Miccioni (Pd), i libri non sono pericolosi

TODI – “Ammesso che sia tecnicamente praticabile – e su questo nutro seri dubbi – l’idea di due assessori tuderti di spostare alcuni non meglio identificati libri per bambini dal contenuto definito ‘sensibile’ nella sezione adulti della biblioteca comunale è un atto inutilmente provocatorio e strumentale. Come è inutilmente provocatorio e strumentale il contenuto politico della direttiva che porta la loro firma”.

Così, in una nota, il segretario provinciale del Pd di Perugia Leonardo Miccioni. “Nell’Umbria terra di libertà, di apertura, di avanguardia nei diritti, delle contaminazioni sociali e culturali, della legge contro l’omotransfobia – aggiunge Miccioni – episodi di questo genere rappresentano una pericolosa eccezione, che conferma che la destra quando governa fa la destra ma anche che c’è ancora tante strada da fare.

E l’aver guadagnato la ribalta nazionale per un fatto del genere non fa certo onore alla città. Non si può accettare che chi porta dirette responsabilità di governo della cosa pubblica rispetto a temi come i diritti, le famiglie, l’infanzia, la scuola e l’educazione – aggiunge Miccioni – rediga documenti amministrativi, per ora fortunatamente privi di validità operativa, equivoci e confusi su questioni tanto importanti.

Trovo strumentale la confusione che si tende a generare sul contenuto dei libri che si vorrebbe ‘censurare’, ritengo discriminatorio il riferimento alla ‘cosiddetta famiglia naturale’ e assolutamente pericoloso il nesso suggerito tra temi sensibili e libertà di educazione.

Non è certo allontanando dalla curiosità dei bambini pagine che non fanno altro che riflettere la bellezza della pluralità della realtà in cui viviamo che si rispettano i più piccoli, i loro genitori e la loro la libertà di educazione”.

“I libri non sono pericolosi – conclude Miccioni – e la conoscenza, in particolare la conoscenza della diversità, sta alla base del rispetto delle differenze contro le discriminazioni e la violenza. In Italia c’è un gran bisogno di una mobilitazione culturale larga e il Pd, qui come altrove, è pronto a fare la sua parte”.

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