Todi Festival, l’arte di Marco Tirelli e Robin Heidi Kennedy in mostra

La mostra resterà visitabile per tutta la durata dell'evento

Todi Festival, l'arte di Marco Tirelli e Robin Heidi Kennedy in mostra

Todi Festival, l’arte di Marco Tirelli e Robin Heidi Kennedy in mostra

TODI – Todi Festival è arte e tutto tondo. A partire dal suo manifesto, quest’anno firmato da Marco Tirelli e Robin Heidi Kennedy, A loro sono dedicate le mostre che il Comune di Todi sta organizzando in occasione della trentunesima edizione dell’evento, in programma dal 26 agosto al 3 settembre. Le opere di Marco Tirelli saranno esposte alla Sala delle Pietre dei Palazzi Comunali, mentre quelle di Robin Heidi Kennedy saranno collocate nella Sala Affrescata del Museo Civico.

Per la Sala delle Pietre,  Marco Tirelli ha realizzato un’installazione composta da dieci tele di grandissime dimensioni, in diretta relazione con lo spazio architettonico. Nel solco della sua poetica, dove la luce e l’ombra creano lo spazio, queste opere propongono all’occhio dell’osservatore l’enigma del visibile. “Se del mondo vediamo solo ciò che la luce ci restituisce – si chiede l’artistica – quanto ha a che fare la pittura con la realtà?”. L’inaugurazione è prevista per sabato 26 agosto alle 18.

Si intitola La Sposa di Plutone, invece, la mostra di Robin Heidi Kennedy, ed è composta da sedici sculture in bronzo, gesso o resina raffiguranti vari personaggi mitici. Tra loro, il ricco dio degli inferi Plutone, perso in un triste e crudele amore per la bella e pura Persefone, da lui rapita e trascinata nella fredda penombra del purgatorio. Troveremo anche la dea dell’abbondanza Demetra, madre di Persefone, il cui tenero amore per la figlia viene velato da una profonda tristezza nel saperla perduta tra le braccia del gelido Plutone.

Nella mostra vi è anche una rara interpretazione bel Baubo, l’unica figura mitologica capace di alleviare la sofferenza di Demetra con la sua eccentrica comicità. L’esposizione sarà inaugurata sempre sabato 26 agosto, ma alle 18.30.

Le due esposizioni sono realizzate con la collaborazione di Zurich e dell’associazione Pro Todi.  È, poi, previsto per il 27 agosto alle 18.18, il taglio del nastro  della mostra Crisomallo dell’artista perugino Gianni Moretti.  Le sue opere saranno visibili nello spazio espositivo UNU- Unione nell’Unico di via delMercato Vecchio 16, a Todi.

La scelta di proporre le opere di Gianni Moretti  prosegue l’intento di Carlo Primieri, ideatore e curatore dello spazio, di promuovere e valorizzare gli artisti che hanno contribuito allo sviluppo culturali di Todi e dell’Umbria.

L’installazione prende corpo dal mito greco di Crisomallo, ariete alato capace di volare e comprendere il linguaggio umano, il cui vello d’oro  portava ricchezza, potenza e protezione a chi lo possedeva, diventando poi oggetto delle imprese di Giasone e degli Argonauti. Moretti reinterpreta questa mitologia, inserendo un nuovo elemento nel suo Bestiario. Un vello dorato trova rifugio e protezione, in età contemporanea, nell’ambiente voltato del fornice di epoca romano-medievale del peculiare spazio espositivo. Il Crisomallo, custodito tra le solide mura che sorreggono la città, sprigiona luce dorata fra le ombre delle proprie pieghe e quelle generate dall’irregolarità delle pietre in calcarenite, infondendo un senso di potenza, sicurezza  e preziosità.

La mostra resterà visitabile per tutta la durata dell’evento. Ai Voltoni comunali, inoltre, sarà visitabile Gli Strati Tolti di Silvia Ranchicchio. L’esposizione dell’artista tuderte, che vive e lavora a Milano, racchiude gli ultimi lavori in ceramica, trattata con estrema delicatezza. Le opere sono composte da una molteplicità di strati che rappresentano i tanti livelli che ognuno di noi deve superare per arrivare alla propria essenza.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*