Nulli, CasaPound, regolamento ISEE atto di giustizia verso gli Italiani

Lo dichiara in una nota Andrea Nulli, capogruppo di CasaPound

Nulli, CasaPound, regolamento ISEE atto di giustizia verso gli Italiani

Nulli, CasaPound, regolamento ISEE atto di giustizia verso gli Italiani

TODI – “E’ con grande soddisfazione che sottolineiamo che con l’approvazione del regolamento ISEE da parte del consiglio comunale, viene ‘completato’ il secondo dei nostri quattro punti di apparentamento con il sindaco Ruggiano. E a brevissimo si procederà col terzo, l’istituzione della Consulta delle Frazioni”. Lo dichiara in una nota Andrea Nulli, capogruppo di CasaPound.
“Il nostro secondo punto di apparentamento, infatti, chiedeva che venisse ristabilita giustizia nei confronti degli italiani nell’assegnazione delle case popolari,. In questo caso si va anche oltre, visto che riguarda tutte le agevolazioni che prevendono la presentazione di modulo ISEE, comprese quelle riguardanti le rette per gli asili, il trasporto scolastico, i servizi socio-sanitari e assistenziali, e tutti i contributi e agevolazioni tariffarie”.
“Il regolamento – peraltro in linea con la normativa nazionale – prevede infatti all’articolo 5 che i cittadini Extra-Ue i cui paesi non abbiano specifiche convenzioni con lo Stato italiano non potranno più avvalersi di autocertificazioni per dichiarare, tra le altre cose, di non essere proprietari di beni mobili o immobili nel paese d’origine. Un punto fondamentale perché tramite le autocertificazioni essi potevano semplicemente dichiarare il falso senza possibilità di controlli nel paese d’origine, scavalcando così i nostri connazionali nelle graduatorie. Nei comuni dove questa previsione è già stata implementata, come previsto, le percentuali di assegnazione dei benefici ora avvantaggiano di gran lunga i cittadini italiani”.
“Vorrei dunque ringraziare innanzitutto il vicesindaco Ruspolini, per il lavoro preparatorio compiuto in merito, e tutta la maggioranza che ha appoggiato questo importantissimo risultato. Sulle case popolari, peraltro, riteniamo che si possa fare ancora di più a breve, sempre rimanendo nei termini di legge, prevedendo ad esempio un punteggio aggiuntivo – come concesso ai Comuni dalla normativa regionale – legato a un lungo periodo di residenza nella città”.

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