Gemellaggi, Todi ha rinnovato il patto di amicizia con Dreux e Melsungen

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Al termine dei tre giorni dedicati alle celebrazioni per i 55 anni di gemellaggio con Dreux (Francia) ed i 30 anni con Melsungen (Germania), svoltisi a Todi dall’1 al 3 maggio 2015, l’Amministrazione comunale intende ringraziare quanti si sono adoperati per l’ottima riuscita delle iniziative.

Il clima di amicizia e di ospitalità è stato garantito da un grande impegno dei membri del Comitato per il gemellaggio, dalle famiglie ospitanti, dalla Scuola Comunale di Musica, dal Liceo “Jacopone da Todi”, dagli operatori commerciali tuderti che hanno addobbato le proprie vetrine con i colori di Italia, Francia e Germania.

Successo anche per i concerti previsti nel programma e per le mostre allestite alla Sala delle Pietre ed alla Sala Affrescata di Via del Monte.

Discorso del Sindaco di Todi – Sala del Consiglio comunale, 2 maggio 2015

Benvenuti a Todi, ben arrivati nella nostra Casa Comunale.
Todi accoglie con vero piacere le delegazioni delle città di Dreux e Melsungen per festeggiare insieme gli anniversari dei nostri gemellaggi: 55 anni per Dreux, 30 anni per Melsungen.
Lo facciamo nella Sala del Consiglio Comunale, massimo luogo di rappresentanza della Città.
Saluto con particolare cordialità il Sindaco di Melsungen e l’Assessore di Dreux. Con loro saluto tutti i componenti delle delegazioni, augurandomi di poter presto ricambiare una visita che ci consenta di conoscerci meglio.

Come Sindaco di Todi ho avuto la fortuna di ereditare dai miei predecessori non solo una città di straordinaria bellezza e ricchezza storica, artistica e culturale, ma anche due lunghe storie di amicizia e di vicinanza, nate dai nostri gemellaggi, che in questi anni hanno consentito alle nostre comunità di aprirsi sempre più ad una dimensione internazionale ed a tante persone di conoscersi, di intessere relazioni, di scambiare esperienze e punti di vista.
Una finestra continuamente aperta sull’Europa, con un approccio dal basso verso l’alto, molto caro alle nostre comunità locali: la crescita della consapevolezza e la costruzione di nuove vie a partire dalle esperienze del quotidiano e dai percorsi di ognuno di noi.

Tutti noi, oggi, sappiamo bene che l’Europa non può essere solo unione economica, ma che debba essere sempre più incontro di popoli, di storie e di culture per costruire una nuova identità comune e nuove relazioni tra gli Stati.
Il difficile momento vissuto dalla comunità internazionale, il ritorno di terribili spettri e di nuove minacce chiedono a tutti una maggiore consapevolezza ed un maggiore impegno.
I gemellaggi sono sempre stati luogo di arricchimento e di fratellanza.
Tra poco firmeremo tra noi dei protocolli di amicizia che rinnoveranno solennemente il nostro impegno comune per rafforzare sempre più i legami tra le nostre città, favorendo ogni forma di scambio tra istituzioni, associazioni, singoli cittadini, affinché cresca nelle rispettive popolazioni una migliore comprensione reciproca, portatrice di fratellanza e di pace.
Sarà questo il nostro impegno: “un gemellaggio più forte per un’Europa più forte”, come si affermò proprio qui a Todi, venti anni fa, nel 1995, in occasione delle celebrazioni per l’anniversario dei nostri gemellaggi.

Fu una straordinaria intuizione quella dei primi uomini e delle prime donne che li vollero; esprimo a tutti loro riconoscenza, rinnovando l’impegno a portare avanti il lavoro iniziato.
Un particolare pensiero va al mio predecessore Vittorio Antonini, che per primo segnò, in quegli anni lontani, la strada verso i gemellaggi per la nostra Città. Più tardi ci recheremo sulla sua tomba per un breve momento di ricordo.
Sono riconoscente a quanti in questi anni hanno contribuito alla crescita delle relazioni tra le nostre città. La storia viene efficacemente ripercorsa nelle mostre appena inaugurate ed ospitate nella Sala delle Pietre e nella Sala affrescata di Via del Monte. Mi sia consentito di ringraziare quanti si sono impegnati in questi giorni per l’organizzazione dei momenti comuni, delle mostre, dell’ospitalità e per il buon esito dei tre giorni insieme.

Un segno di speranza e vitalità è particolarmente riconoscibile nella presenza dei più giovani, ai quali affidiamo il compito di proiettare in avanti ancora per molto tempo lo spirito e gli ideali che hanno portato alla costituzione dei gemellaggi.
Ringrazio in particolare gli allievi delle Scuole Comunali di Musica di Todi e di Dreux che si sono esibiti nella serata di ieri, portando nei festeggiamenti il linguaggio universale della musica, come già accaduto ieri mattina in Piazza del Popolo con la Fanfarona Brass Band e come accadrà ancora stasera con il concerto della Big Band di Melsungen e del gruppo Muscaria Blues di Todi.

Todi è una terra ricca di arte, di fede, di cultura, di natura, nella sua parte antica e nel suo splendido territorio, nel quale domani vi immergerete, visitando tre delle nostre trentasette frazioni: Vasciano, Pesciano e Montenero.
È questo il segno dell’adesione allo spirito dei gemellaggi dell’intera comunità tuderte e di tutto il nostro territorio.
L’augurio sincero che formulo a voi, amici di Dreux, a voi, amici di Melsungen ed alla mia Città è che attraverso i gemellaggi, possiamo insieme contribuire ad una sempre più profonda unione tra popoli, per un mondo davvero migliore, con lo stesso spirito che portò le prime delegazioni dei gemellaggi a conoscersi, riconoscersi e accogliersi.

Sindaco di Todi

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