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Dono day, la festa delle associazioni Marta nella città di Todi

Il Comune di Todi ha aderito all’iniziativa promossa dall’Anci

Dono day, la festa delle associazioni Marta nella città di Todi

Dono day, la festa delle associazioni Marta nella città di Todi

TODI – Mettere a rete le associazioni del territorio per collaborare a progetti più ampi. Perché «quando il volontariato diventa impegno qualificato e proficuo, aiuta a contrastare il disagio sociale e la disgregazione». Con queste parole, l’assessore comunale ai servizi sociali, Alessia Marta, ha inaugurato il “Dono day” che questa mattina si è svolto presso il convento di Montesanto. Il “Giorno del dono”, istituito con la legge 110 del 14 luglio 2015, nasce con lo scopo di dare visibilità al tema del dono in tutte le sue forme e punta «ad essere un segno forte non per istituzionalizzare la generosità spontanea, ma per valorizzare e coltivare la solidarietà». L’obiettivo è quello di «costruire una cultura condivisa del dono, strumento prezioso per uscire dalla crisi economica, di senso, di valori».

Il Comune di Todi ha aderito all’iniziativa promossa dall’Anci ed ha chiamato a raccolta le associazioni attive sul territorio. All’appello hanno risposto in trenta, dall’Etab-La Consolazione fino al Comitato di Todi della Croce rossa, passando per il Comitato articolo 26, la Pro Todi, la Rosa dell’Umbria, l’associazione Seconda stella a destra o ancora le Vincenziane, solo per citare alcuni tra i presenti. All’evento hanno preso parte anche cinque classi delle scuole superiori tuderti, nell’ambito di una giornata nata con lo scopo di fornire testimonianze concreta dell’importanza del dono. Al tavolo dei relatori si sono così alternati i rappresentanti delle diverse associazioni, ognuno dei quali ha portato una esperienza di vita vissuta nell’ambito in cui le diverse realtà si trovano ad operare.

«Il volontariato – ha detto Marta – ci obbliga ad uscire fuori da noi stessi, a sporcarci le mani». Nelle testimonianze si sono alternate esperienze relative all’aiuto alle popolazioni terremotate, come nel caso della Rosa dell’Umbria, o l’impegno in favore del sostegno delle famiglie in difficoltà, come fanno ad esempio Cri e Vincenziane.

«Aiutare gli altri – racconta Federica Buttinelli, responsabile di Seconda stella a destra – ci obbliga a dimenticarci di noi stessi, facendoci però ricordare che abbiamo un potere enorme, che è proprio quello di aiutare il prossimo». Al termine della giornata, l’assessore Marta ha consegnato al Cesvol – Centro servizi per il volontariato – le chiavi degli uffici di via Del Monte che saranno aperti una volta a settimana.

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