Dammi una mano, in tanti hanno aiutato la donna senzatetto bloccata a Todi

Nella terra di Francesco e Chiara non è possibile che una persona in difficoltà lasci indifferenti

Dammi una mano, in tanti hanno aiutato la donna senzatetto bloccata a Todi TODI – Nella terra di Francesco e Chiara non è possibile che una persona in difficoltà lasci indifferenti. E’ bastato un poco e si è scatenata la solidarietà umbra. Stiamo parlando della romena bloccata in Italia, in attesa che il pullman per la Romania la riportasse a casa. La signora, lo ricordiamo, è sposata con un italiano, ma si sta separando e parla perfettamente l’italiano. E’ arrivata a Todi dalla Romania con l’autobus alcuni giorni fa proprio per la causa di separazione e non è ancora riuscita a partire perché il prossimo pullman ripassa domenica. Con sé ha pochi effetti personali, così come i soldi (50 euro), spesi subito nel giro di due giorni.

Rimasta senza denaro è stata vista girovagare per la città di Todi in cerca di un tetto dove poter dormire e un pasto caldo per sfamarmi. Al freddo, al gelo (nei giorni scorsi a Todi la temperatura ha raggiunto i 2 gradi) e affamata era giunta nei pressi della guardia medica. I dottori di turno l’hanno vista seduta fuori su una sedia e, nel loro piccolo, l’hanno aiutata garantendo un minimo di calore, dandole la possibilità di lavarsi nel bagno della struttura, offrendole una tazza di tè caldo e 15 euro (quel poco che si trovavano in tasca). Giorni infernali vissuti tra un portico e l’altro fino a quando si sono aperte per lei le porte della solidarietà, anche se inizialmente si pensava che fosse stata abbandonata in strada.

I medici preoccupati per le sue condizioni hanno avvertito i carabinieri di Todi. Quest’ultimi si sono impegnati affinché la donna avesse una sistemazione e tramite la Caritas le hanno garantito due notti in un noto albergo della città. La Caritas di Todi non l’ha potuta accogliere perché – da quanto appreso – pare sia riservata solo a persone di sesso maschile e no femminile. La struttura religiosa ha pertanto pagato due notti all’hotel, perché essa non aveva possibilità di ricettività. Ieri notte, invece, è stata ospitata presso la struttura delle suore di Collevalenza, ma stasera dovrà ritornare in hotel perché le suorine hanno tutte le camere impegnate per via di un convegno. Le religiose e la Caritas hanno preso l’impegno di pagarle l’albergo fino alla partenza da Todi per la Romania che sarà domenica. Tutto questo perché a Todi non ci sono strutture di accoglienza per donne in difficoltà, né un centro per anziani.

Ma la solidarietà non finisce qui. Non solo Todi ma anche Santa Maria degli Angeli si è mossa per aiutarla. Questa persona deve ora tornare alla sua casa e sarebbe bello, dopo la brutta esperienza, che lo facesse con un buon ricordo. La Tabaccheria n. 45 di Nicoletta Tosti in via Los Angeles 157 a Santa Maria degli Angeli di Assisi si è resa disponibile per raccogliere una piccola offerta. I tempi sono quelli che sono, tutti hanno i loro problemi, ma è donando che si riceve. Basta anche un solo euro e la nostra situazione non peggiorerebbe, anzi sicuramente riaccenderebbe la speranza, affinché le cose possano sempre migliorare.

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