Case popolari a Bodoglie, sopralluogo di CasaPound, no a nuovi extracomunitari

Pronti anche ad occupare l'appartamento, se fosse necessario, per scongiurare quell'eventualità

Case popolari a Bodoglie, sopralluogo di CasaPound, no a nuovi extracomunitari

TODI – “A seguito di una segnalazione di un cittadino, abbiamo fatto un sopralluogo presso le case popolari di Bodoglie. C’era stato infatti comunicato il possibile imminente arrivo di un extracomunitario in uno degli appartamenti”. Lo dichiara Andrea Nulli, capogruppo di CasaPound al consiglio comunale di Todi.

“Pur avendo verificato che l’appartamento è ancora vuoto, le nostri fonti confermano la notizia di un possibile arrivo. In questo senso, ci attiveremo con Sindaco e giunta per scongiurare l’eventualità che sia un non italiano ad usufruire dell’appartamento, in considerazione del fatto che tantissime famiglie tuderti sono in situazione di difficoltà e ne hanno impellente bisogno. Siamo pronti anche ad occupare l’appartamento, se fosse necessario, per scongiurare quell’eventualità”.

“Questo, come dichiarato in campagna elettorale, è un altro dei punti essenziali del nostro programma e fa del resto parte anche del nostro accordo di apparentamento. Vogliamo garantire che non vi siano sacche di illegalità nelle assegnazioni e che vengano rispettate tutte le regole e le norme vigenti in materia anche di sicurezza.
È pure un nostro prioritario obbiettivo intervenire quanto prima sui regolamenti che regolano l’assegnazione di questi immobili per riequilibrare le liste che oggi, in base al regolamento vigente, vedono maggiormente favoriti i nuclei familiari stranieri rispetto agli italiani.
Quello odierno è stato il primo di una serie di interventi e sopralluoghi volti a monitorare costantemente la situazione di questi immobili e questo nell’interesse di tutti, anche degli attuali occupanti, e nel rispetto di quanto dichiarato in campagna elettorale”.

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