A Marsciano testimonianze per la Giornata della Memoria

Lunedì 29 gennaio a partire dalle ore 11.00 presso il teatro Concordia di Marsciano un incontro con Nando Tagliacozzo, sopravvissuto al rastrellamento del ghetto ebraico di Roma

A Marsciano testimonianze per la Giornata della Memoria

MARSCIANO – Sarà il Teatro Concordia, lunedì 29 gennaio 2018 a partire dalle ore 11.00, ad ospitare un incontro promosso dal Comune di Marsciano in occasione della Giornata della Memoria in cui si celebra la liberazione, avvenuta il 27 gennaio del 1945, da parte delle truppe sovietiche, del campo di sterminio di Auschwitz, simbolo delle atrocità commesse nei lager.

A portare la propria testimonianza sarà Nando Tagliacozzo, scampato, per un caso fortuito, al rastrellamento del ghetto ebraico di Roma. Quella che fu una vera e propria incursione iniziò alle 5.30 della mattina del 16 ottobre del 1943. Era un sabato e tutte le famiglie erano nelle loro case. L’obiettivo, con gli alleati che si stavano avvicinando a Roma,era quello di catturare quanti più ebrei possibili da mandare, successivamente, nei campi di sterminio del Reich.

Ad eseguire questa operazione nel ghetto, e in altri quartieri di Roma, furono solo soldati tedeschi, oltre 300, in quanto la polizia italiana non era ritenuta affidabile per questo incarico. Il rastrellamento andò avanti fino alle 14 con oltre mille ebrei romani catturati.

Uomini, donne e bambini che da lì a due giorni saranno portati ad Auschwitz e da qui, alcuni di coloro che furono ritenuti abili al lavoro, deportati in altri campi di concentramento.Di tutti loro solo in 16 faranno ritorno in Italia. Quel “sabato nero” non fu l’unico episodio di rastrellamento nella capitale, altri ne seguiranno nelle settimane successive. Alla fine saranno oltre 2mila gli ebrei di Roma deportati.

All’incontro, che sarà aperto dal saluto dell’Amministrazione comunale, parteciperanno le classi quinte dell’istituto Omnicomprensivo Salvatorelli Moneta e i rappresentanti delle associazioni tra cui esponenti dell’Anpi, di Libera, dell’Associazione nazionale dei Carabinieri e dell’Associazione famiglie dei caduti in guerra.

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