Lotta alla droga a Marsciano, carabinieri arrestano un ragazzo

Vendeva cocaina ed con sé aveva droga e 400 euro in contanti

Lotta alla droga a Marsciano, carabinieri arrestano un ragazzo

Lotta alla droga a Marsciano, carabinieri arrestano un ragazzo
MARSCIANO – I Carabinieri della Compagnia di Todi nell’ambito delle attività di controllo  del territorio finalizzate alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, seguendo le direttive impartite dal Comando Provinciale di Perugia, durante la giornata di ieri hanno tratto in arresto un giovane, sorpreso nella flagranza del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare:

Il NORM – Aliquota Operativa, nell’ambito di una mirata attività investigativa, sono intervenuti a Perugia, dove un sedicente 35enne albanese, gravato da pregiudizi penali è stato fermato nel momento in cui cedeva un involucro contenente “cocaina” a tossicodipendenti. La perquisizione del giovane arrestato ha permesso poi, ai militari, di recuperare e sequestrare la somma di circa euro 400,00 provento dello spaccio e materiale per il confezionamento. Le indagini del Carabinieri del NORM sono continuate con il controllo dei giovani acquirenti, trovati in possesso, ognuno, della propria dose di cocaina e segnalati, quindi, alla Prefettura di Perugia – U.T.G., in qualità di tossicodipendenti;

I Carabinieri della Stazione di Marsciano, durante analogo servizio antidroga e di controllo del territorio per prevenire e reprimere delitti contro il patrimonio, hanno tratto in arresto un giovane del luogo in attuazione di ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia. Il provvedimento restrittivo, per una pena complessiva di mesi tre, era stato emesso perché il giovane era stato ritenuto responsabile di porto di oggetti idonei ad offendere.

 La droga e il materiale ritenuto utile alle indagini, sono stati sottoposti a sequestro.

Gli arrestati, dopo le formalita’ di rito, su disposizione delle Autorità Giudiziarie che hanno coordinato le attività, il primo è stato associato presso la casa circondariale di Perugia il secondo presso quella di Spoleto.

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