Bettona, spazio compiti estivi in Biblioteca, appena concluso progetto gratuito

Avvicinarsi al libro con atteggiamento giocoso, liberare la Biblioteca da quella sacralità che può intimidire e inibire

Bettona, spazio Compiti estivi in Biblioteca, appena concluso progetto gratuito

BETTONA – Si è appena concluso il progetto gratuito “Spazio Compiti estivi in Biblioteca”, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale di Bettona che ha voluto in questo modo offrire un servizio alle famiglie che hanno portato i loro figli in un ambiente protetto e stimolante e nel contempo ha voluto promuovere e far conoscere uno spazio importante a disposizione della nostra comunità, ricco di potenzialità, che pochi Comuni di analoga grandezza possono vantare. Uno sforzo premiato dagli apprezzamenti della popolazione.

E’ stata una scommessa vinta, si è registrato un grande successo in termini di frequenze e di gradimento. 43 bambini dai 5 ai 12 anni hanno partecipato con entusiasmo ai laboratori e hanno imparato a vivere la Biblioteca come luogo non solo di studio ma anche di incontro, di divertimento, di apprendimento tramite il gioco, un luogo di aggregazione. E ragazzi poco più grandi, di 16/17 anni, impegnati nel programma di alternanza scuola-lavoro, sono stati protagonisti attivi di questo campus vestendo i panni di novelli educatori.

Purtroppo l’elevato numero di richieste, provenienti anche da Comuni limitrofi, non ci ha consentito di accogliere tutti quelli che avrebbero voluto prendere parte a questa esperienza, che cresceva di giorno in giorno. Cercheremo di organizzarci per offrire un servizio ancora più inclusivo l’anno prossimo.

Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti. I bambini hanno scoperto il piacere della lettura, dell’ascolto del racconto, del gioco istruttivo. Si è creato un clima di amicizia e familiarità tanto che tutti volevano proseguire il campus a oltranza.

Maschi e femmine, piccoli e meno piccoli hanno giocato insieme, si sono create nuove simpatie e nuovi gruppi. Bambini che non erano mai entrati in una Biblioteca hanno scoperto uno spazio dove alberga la creatività, la fantasia, la libera espressione.

Avvicinarsi al libro con atteggiamento giocoso, liberare la Biblioteca da quella sacralità che può intimidire e inibire, questo è l’obiettivo che si voleva raggiungere e che si è raggiunto. Grazie alle maestre del nido, ai ragazzi delle scuole superiori e a tutti quelli che ci hanno creduto e hanno collaborato alla buona riuscita del progetto. (Rossella Lispi – Responsabile Biblioteca Madonna del Ponte)

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