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Todi Festival, gran finale con Roberto Vecchioni e il Premio Strega, Paolo Cognetti

Roberto Vecchioni che si esibirà in un concerto in esclusiva per l'Umbria

Todi Festival, Vittorio Sgarbi e Roberto Vecchioni si preparano ad accendere piazza del Popolo

Todi Festival, gran finale con Roberto Vecchioni e il Premio Strega, Paolo Cognetti

TODI – Todi Festival 2017 si prepara a un atto conclusivo in grande stile. In piazza del Popolo, domani, domenica 3 settembre, è il momento di Roberto Vecchioni che si esibirà in un concerto in esclusiva per l’Umbria, in una tappa del suo La vita che si ama tour. Vecchi e nuovi successi dell’amatissimo paroliere si alterneranno a racconti e aneddoti all’insegna di un feeling unico tra pubblico e artista come solo Roberto Vecchioni riesce a creare.

Il professore sarà accompagnato dalla band storica composta da Lucio Fabbri (pianoforte e violino), Massimo Germini (chitarra acustica), Marco Mangelli (basso) e Roberto Gualdi (batteria). Si inizia alle 21.30.

Al Teatro Nido dell’Aquila, ultimo appuntamento con Todi OFF, la rassegna dedicata al contemporaneo, curata da Teatro di Sacco, diretto da Roberto Biselli, in collaborazione con Stefania Manciullo e con il supporto organizzativo di Bianca Maria Cola. In programma Trattato di economica, di e con Roberto Castello e Andrea Cosentino. Lo spettacolo è l’incontro fra due artisti diversi per generazione, ambito, formazione e percorso artistico, che per caso un giorno hanno scoperto di covare lo stesso desiderio: realizzare uno spettacolo sulla scienza che vuole liberare l’umanità dalla schiavitù del bisogno.

Domenica 3 sarà anche il giorno del Premio Strega 2017. Ospite di Todi Festival, l’autore del libro Le otto montagne, vincitore dell’ambito premio letterario, Paolo Cognetti, che alle 17,30, alla sala del Consiglio, dialogherà con Valentina Parasecolo.

La montagna non è solo neve e dirupi, creste, torrenti, laghi, pascoli. La montagna è un modo di vivere la vita. Un passo davanti all’altro, silenzio, tempo e misura. Lo sa bene l’autore, che tra una vetta e una baita ambienta questo potentissimo romanzo. Una storia di amicizia tra due ragazzi – e poi due uomini – cosí diversi da assomigliarsi, un viaggio avventuroso e spirituale fatto di fughe e tentativi di ritorno, alla continua ricerca di una strada per riconoscersi.

Alle 19 ultimo atto della rassegna Giardini Segreti con un secret concert tutto da scoprire. La giornata conclusiva inizierà alle 11 al Teatro Ciuffelli con la matinée per bambini L’Isola che non c’è… adesso c’è, spettacolo per attori e figure in collaborazione con LIBERA, di Francesca Prete e Mario Mirabassi.

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